Il Tirreno

il ricordo

Martiri delle foibe, la lettera

Franchi scrive alle scuole, domani iniziativa in Provincia

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ROSIGNANO. «Sono ormai dieci anni che la Legge n. 92 del 30 marzo 2004 ha istituito il Giorno del Ricordo per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell'esodo forzato di istriani, fiumani e dalmati al termine della Seconda Guerra Mondiale». Comincia così la lettera che il sindaco Franchi ha inviato ai circoli didattici. «Questo evento drammatico - prosegue la lettera - tra i più terribili della storia italiana, ma per troppi anni lasciato nel silenzio, deve essere tramandato alle nuove generazioni in tutta la propria complessità, con il chiaro intento di costruire un futuro migliore, in cui regni la coesione tra i popoli, non il pregiudizio e il rancore. Ricordare le vittime infoibate dai partigiani di Tito e dalle forze speciali jugoslave è occasione per riflettere sulla biografia del nostro Paese, per acquisire consapevolezza e dare nuovo slancio ai diritti fondamentali proclamati dalla stessa Unione Europea. Eppure, il richiamo a questi valori, in un momento nel quale tornano ad affacciarsi l'intolleranza e la discriminazione a sovente detrimento dei diritti umani e della convivenza pacifica, è quanto mai attuale». Infine Franchi comunica alla cittadinanza, sperando in un’ampia partecipazione, l'iniziativa organizzata dall'Istoreco per mercoledì 12 febbraio alle ore 16,30, presso la Sala consiliare della Provincia di Livorno, in Piazza del Municipio, 4, a Livorno, per la presentazione del documentario "La nostra storia e la storia degli altri. Il confine orientale nel Novecento".

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