Il Tirreno

La sfida delle primarie primo faccia a faccia

La sfida delle primarie primo faccia a faccia

Scarpellini: un mese di idee per affinare il programma, aperto a tutti Giuntini: riqualificazione dei centri storici e condivisione con i cittadini

4 MINUTI DI LETTURA





DONORATICO. Primo faccia a faccia pubblico, quello che si è svolto ieri mattina nella sala Arci del circolo Pd di Donoratico, tra le due candidate sindaco alle primarie di partito: Monica Giuntini, ex sindaco, già vicepresidente della Provincia e parlamentare europeo, e Sandra Scarpellini, segretario comunale del Pd e consigliere comunale dell’attuale giunta.

Monica Giuntini. Ha cominciato, estratta a sorteggio, la Giuntini che ha ribadito l’arricchimento del suo bagaglio professionale attraverso l’esperienza maturata al Parlamento europeo. «Non sono la persona che dieci anni fa ha lasciato il Comune – ha detto – e sono pronta a rimettermi in gioco con una squadra di giovani, la giunta sarà completamente rinnovata. Puntiamo a tenere i piedi ben piantati a terra». Tra i punti chiave: l’innovazione, la riqualificazione dei centri storici e la condivisione coi cittadini al momento delle scelte. «Si deve partire dal capoluogo – ha dichiarato la Giuntini - è urgente. Tra le proposte lo sviluppo del modello di “albergo diffuso” nel centro storico, per recuperare tutti gli appartamenti sfitti, una rete commerciale sulle tipicità che unisca tutte le frazioni e il parcheggio. E i servizi verso la popolazione, c’è bisogno di recuperare uffici e sportelli». Per Donoratico ha parlato di riqualificazione e rivisitazione della rete commerciale e di dar vita ad una profonda riflessione per la collocazione del centro civico in una zona più centrale, in opposizione alla delibera della precedente giunta. «Un collegamento forte con Marina è essenziale – ha aggiunto – con il potenziamento della pista ciclabile e c’è bisogno di un intervento importante sul viale Italia, a Marina, con una cornice attiva di promozione turistica. In un territorio come il nostro non si può ridurre a 15 giorni le presenze turistiche. Serve - ha detto - anche un elenco di riferimenti e proposte che i turisti siano in grado di leggere. Vanno creati circuiti anche in collaborazione con l’aeroporto di Pisa e il porto di Livorno traghettatori ufficiali di grandi numeri in termini di presenze». Per Bolgheri si punta al riconoscimento del Viale dei Cipressi come Patrimonio Unesco e al progetto di riqualificazione e pavimentazione del centro affinché diventi l’unicum tanto apprezzato nel mondo. Rinnovamento anche della macchina amministrativa, semplificazione del Regolamento urbanistico. Una nuova sezione per la materna e attenzione agli spazi dedicati all’attività didattica. Mantenere i rapporti con le associazioni che operano nel territorio, fondamentali per coltivare i servizi. Attingere alle risorse europee.

Sandra Scarpellini. Un mese di idee, è la sfida pre-primarie che lancia Sandra Scarpellini, una campagna lancio per affinare il programma aperta a tutti. «Non è certo una sfida banale quella che ci apprestiamo a vivere – ha esordito – la presenza di due donne fa onore al partito. La mia esperienza di dipendente comunale è molto importante, perché mi ha permesso di conoscere normative e sapermi destreggiare tra i meccanismi della macchina amministrativa.

«Con i giovani che si sono riavvicinati alla politica ho potuto costruire un progetto e ringrazio per questo alcuni di loro come Emanuele Marchi, Federico Creatini, Margherita Favilli, Simone Tinagli, Marco Sarri e ancora persone con più esperienza come Roberto Tinagli, Oretta Belli e Loreno Ciaperoni». Tra i progetti caldeggiati quello nato con il professor Santino Marchi e il Centro Nutraceutica dell’Università di Pisa, in collaborazione con la Regione Toscana, che permetterà di valutare, attraverso lo studio dei semi antichi, il potere terapeutico dei nostri alimenti come prevenzione e garanzia alla qualità della vita. Scarpellini ha parlato, riguardo ai punti programmatici, dello snellimento delle procedure per le aziende, con garanzia di accesso al credito. L’attivazione immediata, dal momento dell’insediamento di microprogetti con i soldi ricavati dal recupero dell’evasione fiscale. L’avvio di uno studio di marketing territoriale serio che accosti Bolgheri ad un sistema di promozione accanto alla Costa Toscana. Per i lavoratori dell’industria e della Lucchini la volontà è di non lasciare niente di intentato, come dovere del partito. Tra i punti chiave esposti: il confronto come metodo permanente, l’identità (magari promuovendo concorsi di idee su un borgo come Castagneto, la Filarmonica comunale e lo sviluppo di progetti di cultura popolare), e la qualità. L’utilizzo della tassa di soggiorno in condivisione con le associazioni e gli operatori.

«Per quanto riguarda le frazioni nel dettaglio – conclude la Scarpellini – credo che la scelta del centro civico a Donoratico, operata dalla Giunta, sia supportabile in un‘ottica di razionalizzazione delle spese. A Marina bene il recupero del Forte come centro di promozione del territorio. Per Donoratico serve una riorganizzazione del commercio e a scuola si deve allargare l’offerta oraria dell’asilo nido per aiutare le mamme che lavorano. Bolgheri – chiude – deve ritrovare il decoro con un controllo forte».

Divina Vitale

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web