Il dolore
«Lavoro, servizi alla persona e ambiente»
Franchi si presenta e spiega i punti cardine del programma: «Rosignano deve riaffermare la sua centralità»
ROSIGNANO. Lavoro, servizi alla persona, ambiente e territorio. Questi i tre pilastri attorno ai quali si sviluppa il programma di Alessandro Franchi alla seconda candidatura a sindaco di Rosignano. Linee guida che sono state presentate ai cittadini ieri pomeriggio all’interno del centro culturale Le Creste.
La scelta del luogo dell’incontro non è avvenuta a caso, come ha detto nell’introduzione Beniamino Franceschini che fa parte dello staff del sindaco «perché luogo di aggregazione e condivisione».
Rosignano torni comunità.Al centro del programma, la ricerca di Franchi e della sua squadra affinché Rosignano torni ad essere comunità, con al centro le persone ed i loro bisogni.
Un incontro dall’atmosfera informale quello tra Franchi e i cittadini: «non rappresento il cambiamento tanto per cambiare – ha detto Franchi al termine del suo discorso -– ma la continuità dell’azione di governo».
«Un’azione - ha detto il candidato - che guarda però all’innovazione, anche della macchina amministrativa, in un momento economico particolarmente difficile e di grandi cambiamenti. Per questo ho chiamato attorno a me 18 persone che metteranno a disposizione esperienze e energie, e chiederò ai cittadini di suggerire interventi fattibili anche dal punto di vista economico».
Lavoro. E’ la priorità. Tra gli obiettivi, superare la contrapposizione tra turismo, industria e tutte le altre tipologie di lavoro. «Come amministrazione comunale – ha detto Franchi – non vogliamo perdere il lavoro industriale.
L’industria rappresenta una forma di economia alla quale noi guardiamo con grande attenzione ma la questione ambientale rappresenta anch’essa una priorità». Un concetto che, prima del sindaco, è stato espresso da Marco Baggiani che fa parte dello staff “turismo, industria, agricoltura e tutte le altre forme di economia possono andare di pari passo».
Rosignano «deve riaffermare la sua centralità per far crescere ulteriormente le imprese. Per far questo – ha detto Franchi – c’è bisogno di legami con altri territori, perché il nostro sistema produttivo deve cooperare e valorizzare eccellenze». L’obiettivo è quello di aprirsi verso la bassa val di Cecina ma anche verso Livorno e Collesalvetti, con il sistema portuale e con la zona dell’interporto. Puntare sull’innovazione “affinché l’industria trovi sul territorio elementi di sviluppo e crescita migliorando l’impatto ambientale”. Il lavoro che si intreccia con la dignità della persona, con i diritti civili, l’integrazione e i bisogni sociali.
Sociale. Sanità, scuola, cultura, sport, associazionismo:tutti aspetti collegati tra di loro. «Non mi basta dire – ha detto Franchi – che la nostra amministrazione investe tanto sul sociale e nell’inclusione, che i nostri bambini sono seguiti a scuola e che ci siamo sostituiti allo Stato investendo risorse. Vogliamo capire come possiamo fare passi in avanti rispetto ai mutati bisogni delle famiglie».
Pensare ad «un welfare diverso – ha precisato Marco Agostini del gruppo di lavoro - dove la funzione pubblica si intrecci sempre di più con l’associazionismo».
Per quanto riguarda lo sport è chiara la necessità di puntare su strutture che possano «ospitare eventi internazionali».
Ambiente e territorio. Intervento chiaro e preciso quello di Gaia Vivaldi: «Riqualificare, recuperare senza cementificare il territorio per rispettare l’ambiente e la qualità della vita».
Riqualificare le tante case invendute presenti nel comune «dare impulso ad una economia verde per rilanciare e riconvertire il ciclo dell’edilizia attraverso incentivi e finanziamenti europei che spesso non vengono sfruttati».
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