Sicurezza
E su Facebook il dibattito sulla «strana alleanza»
Intanto su Facebook la candidatura Valentini apre un dibattito tra i renziani livornesi
Intanto su Facebook la candidatura Valentini apre un dibattito tra i renziani livornesi. Alessio Quintavalle, dirigente della Federazione Pd, ha pubblicato un post che ha immediatamente scatenato una serie di interventi.
La posizione di Quintavalle è chiara: renziani e Sel sono una strana alleanza. E ancora più esplicitamente: i candidati renziani si scelgono all’interno del Pd. Scrive infatti l’avvocato livornese: «Matteo Renzi, quando ha perso le primarie, non ha fondato un altro partito, non si è fatto candidare da altri, non ha scelto scorciatoie. Ha deciso di cambiare il Pd, diventandone segretario. Se qualcuno a Cecina pensa veramente che nel Pd di Renzi si possa in suo nome prendere scorciatoie poco chiare, credo che sbagli verso. Se ci sarà un candidato di Sel alle primarie di coalizione a Cecina, sarà una festa di democrazia, ma è chiaro che sarà il candidato di Sel e mai di Renzi, il quale i propri candidati li sceglie solo e soltanto all'interno del Pd con le modalità che gli sono proprie». Una posizione che suscita immediate reazioni, a favore e contro. Francesco Conti, ex candidato alle primarie cecinesi, difende la candidatura Valentini. «Sel ha regalato al centrosinistra un candidato della società civile molto credibile ed apprezzato. Per quanto mi riguarda nessuna scorciatoia, resto leale agli impegni presi di dare un contributo a chiunque sarà il candidato ufficiale il 9 di marzo». Dal Pd cecinese anche Luna Biondo (specificando di non essere renziana) ribatte a Quintavalle. «Ma come mai a Rosignano e a Cecina non ci sono candidature renziane alle primarie e a Livorno pure?» E ancora: «I partiti li fanno le persone: anche nel Pd cecinese con certi renziani non si cambia verso».
Quintavalle ribatte: «Con chi, visto che è stato sconfitto nel partito, appoggia un candidato proposto da Sel e si professa renziano non si cambia verso per davvero. É il fastidio della democrazia».
Rafforza la posizione di Quintavalle Riccardo Demi, altro renziano doc della federazione. «Non basta la coccarda "renziana" o fare candidature contro. Amministrare e proporsi per farlo, è un'altra cosa. Con Sel non si cambia verso».
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