Il Tirreno

Parcheggi auto privati a servizio degli alberghi

di Alessandra Bernardeschi
Parcheggi auto privati a servizio degli alberghi

Il Comune approva l’alienazione di una fascia di terreno alle Spianate L’area potrebbe rilanciare il recupero di Ciucheba e hotel La Pace

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CASTIGLIONCELLO. Potrebbe sbloccarsi il piano di recupero dell’ex Ciucheba e di altre strutture ricettive da demolire e ricostruire ex novo ed i cui progetti sono fermi da anni per mancanza di posti auto.

Nel consiglio comunale di ieri è stata approvata l’alienazione di una fascia di terreno nella zona delle Spianate, a Castiglioncello.

Il terreno è quella adiacente all’attuale parcheggio di proprietà dell’amministrazione comunale davanti alla zona conosciuta come ex Infantino. In quell’area, infatti, potrà essere costruito un parcheggio per 40 posti auto.

«Il consiglio comunale – spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – ha approvato l’inserimento nel piano di valorizzazione e alienazione di strutture e beni comunali, anche questa fascia di terreno accanto all’attuale parcheggio delle Spianate. Piano di alienazione che verrà presentato contestualmente al bilancio 2014».

Una volta approvato il piano, il terreno verrà messo a gara con un importo a base d’asta del valore di 31mila 800 euro. Chiunque, compresi gli attuali proprietari della struttura in riva al mare che un tempo ospitava il Ciucheba e che, secondo il progetto, dovrà essere abbattuta e trasformata in Rta per 50 posti letto, potrà partecipare alla gara.

Il progetto, infatti, è fermo da anni proprio perché mancano all’appello 35 posti auto privati che sono indispensabili così come prevede la normativa vigente in caso di edifici demoliti e ricostruiti totalmente.

Ma i quaranta posti auto potrebbero far gola anche ad altri imprenditori che hanno presentato progetti di demolizione e ricostruzione di strutture ricettive, come ad esempio, la pensione La Pace a Caletta.

Una volta realizzato, quello delle Spianate, potrebbe diventare il primo parcheggio di scambio con un servizio navetta che collega direttamente gli ospiti agli alberghi.

Ma gli scenari potrebbero essere diversi. Niente vieta infatti, che altri imprenditori si aggiudichino l’area inserita nel piano di alienazione e che, una volta realizzato il parcheggio, vengano sottoscritti rapporti tra i privati interessati.

Certo è che l’inserimento dell’area delle Spianate nel piano di valorizzazione dei beni comunali, può sbloccare, sempre che l’interesse di chi detiene la proprietà sia rimasto invariato nel tempo, progetti di riqualificazione di cui si parla da anni.

Perché la garanzia di parcheggi a corredo di nuovi immobili potrebbe determinare il definitivo via libera di alcune riqualificazioni che sono quanto mai necessarie per rilanciare il turismo e l’immagine del territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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