Sicurezza
Nuovo Distretto sanitario pronta la variante
Si presenta stamani in consiglio comunale: l’edificio sarà realizzato al Casalino Con una superficie di 8mila metri quadrati conterrà uffici e ambulatori
ROSIGNANO. Stamani sarà presentata in Consiglio comunale la Variante Urbanistica necessaria affinché il distretto Socio sanitario, in un primo tempo previsto nell’area dell’H5, possa essere realizzato al Casalino: la zona oggi a verde, adiacente a via Lungomonte, tra Rosignano Solvay e Caletta.
Consegnate le indagini idrogeologiche riferite alla nuova zona, c’è ora la necessità che la Variante al Regolamento urbanistico venga adottata. Il progetto, di cui in verità si parla da anni, sarà realizzato dall’Asl su una superficie totale di 12.500 metri quadrati compresi parcheggi ed aree a verde. Le volumetrie dell’edificio, realizzato a forma di elle, saranno di 30mila metri cubi e avrà una superficie utile di 8mila metri quadrati. «Il casamento – spiega l’assessore all’Urbanistica Margherita Pia - si svilupperà su tre piani fuori terra, un seminterrato e interrato che verranno utilizzati per i locali tecnici ed un parcheggio per i dipendenti. La nuova struttura sarà all’insegna della bioarchitettura e seguirà i parametri della bioclimatica».
Saranno inoltre adottati procedimenti per limitare anche l’impatto acustico. Il parcheggio esterno per gli utenti verrà alberato. Per quanto riguarda la viabilità, verrà realizzata una rotatoria tra via Lungomonte e via Pel di Lupo mentre, la zona a sud, sarà collegata direttamente con Caletta.
Il nuovo distretto, così come prevede il protocollo d’intesa siglato da Asl 6, Società della Salute, Amministrazione comunale di Rosignano Marittimo nonché dagli organismi sindacali, ospiterà le strutture oggi presenti nella sede di via Aldo Moro.
In particolare, oltre agli ambulatori, gli uffici amministrativi della Bassa val di Cecina, il Dipartimento per la Prevenzione, gli ambulatori dei medici di medicina generale in virtù della nuova riorganizzazione in aggregazioni territoriali, quelli dei pediatri, la sala per la riabilitazione, la sede della Società della salute nonché l’Ospedale di Comunità il cui numero di letti verrà stabilito in base ai residenti. Il nuovo distretto dovrà rimanere aperto dodici ore al giorno.
«Le attività, secondo le proiezioni dell’Asl – spiega l’assessore – saranno garantite da 70 addetti ogni turno», ossia 140 unità al giorno.
Sempre secondo le previsioni dell’azienda sanitaria, il Distretto vedrà la presenza di circa 1080 persone ogni giorno.
Una volta approvata la Variante, e terminato il tempo per le osservazioni, potrà iniziare la progettazione definitiva per la nuova struttura che diventerà un tutt’uno con la zona dell’H5.
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