Il Tirreno

Spiagge più sicure con le telecamere

Spiagge più sicure con le telecamere

Un piano di salvamento sperimentale presentato al Comune dalla coop Promozione Marina di Castagneto

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DONORATICO. Un piano di salvamento potenziato e sperimentale quello che ha in serbo, per la stagione turistica 2014, la cooperativa sociale Promozione Marina di Castagneto-Donoratico nata in seno alla ProLoco unica del comune. Le torrette di avvistamento infatti passeranno da 18 a 23 e nel piano saranno coinvolti altri quattro stabilimenti balneari: Bagni Pancrazio, Etruria, La Zattera e Paradù. Una grande opportunità anche per chi cerca lavoro perché si recluteranno ben 30 bagnini per la stagione e altre 12 persone all’interno delle fasce protette. Ma non solo, da sviluppare, con l’aiuto del comune, un progetto di riorganizzazione di un tratto di spiaggia corrispondente alla zona del Seggio, in prossimità della Bau beach, per la pratica del kytesurf e persino l’istallazione di telecamere di ultima generazione con zoom potentissimi in grado di registrare le attività in mare, per facilitare le eventuali operazioni di salvataggio e assistenza. A confermare il tutto il presidente della cooperativa Marco Maielli. «Abbiamo in cantiere tante novità, con l’aggiunta di questi nuovi stabilimenti riusciamo ad assicurare una continuità al piano di controllo, garantendo protezione per più di 4 chilometri di spiaggia. Il nostro obiettivo è rendere veramente effettivo l’allungamento della stagione con la presenza di due bagnini almeno da inizio maggio fino a ottobre». Proprio in questi mesi infatti nel comune si alza il tasso di mortalità dovuto ad annegamenti. L’ultimo episodio registrato lo scorso ottobre, un turista tedesco è affogato davanti alla propria famiglia in un tratto di spiaggia libera. «Per quanto riguarda la zona destinata alla pratica sportiva del kyte – aggiunge Maielli – è necessario adibire agli appassionati e praticanti dello sport un canale di uscita con le boe e riservare un tratto ampio di spiaggia per il dispiegamento delle vele, evitando quindi che si verifichino pericolosi incroci con i bagnanti. La zona, nel dettaglio, è quella che si colloca più a nord rispetto alla spiaggia dei cani, ideale per i movimenti ventosi che spingono gli sportivi ancora più a nord limitando i problemi di sicurezza legati alla presenza di bagnanti lì vicino». La zona della bau beach nella scorse due stagioni era stata già migliorata, grazie all’intervento della cooperativa, con la costruzione di due gazebo dotati di ombreggianti, una zona recintata adibita allo sgambamento dei cani e un punto di raccolta acque per abbeverarli. Con, tra l’altro, un impegno fisso di un bagnino per l’intera area durante tutto il week end. «Sarebbe ulteriormente utile – conclude Maielli – investire fondi per mantenere una postazione fissa per tutto il periodo del Piano di Salvamento, al fine di migliorare la sicurezza di quel tratto di mare molto frequentato e che permetterebbe al comune di aggiungere punti per l’assegnazione della Bandiera Blu. Ci auguriamo quindi che l’amministrazione abbracci queste nostre ulteriori iniziative che puntano ad offrire sempre più servizi e migliorare la sicurezza sulle spiagge con strutture sempre più all’avanguardia».

Divina Vitale

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