Sicurezza
Morte di Vanni Indagini serrate sulle ultime ore
CECINA. Gli inquirenti sono praticamente sicuri che Feliciano Vanni sia morto per cause naturali, ma aspettano che l’autopsia annulli ogni eventuale dubbio. L’esame autoptico sul corpo del falegname...
CECINA. Gli inquirenti sono praticamente sicuri che Feliciano Vanni sia morto per cause naturali, ma aspettano che l’autopsia annulli ogni eventuale dubbio.
L’esame autoptico sul corpo del falegname scomparso una settimana fa e ritrovato morto nella tarda mattina di sabato scorso era previsto per ieri all’istituto di medicina legale di Pisa, ma è stato rinviato a oggi pomeriggio. Una volta appurate le cause del decesso, che sulla base di un primo esame esterno del corpo effettuato al momento del ritrovamento dal medico legale Lugi Papi sembra possa essere avvenuto nella stessa giornata della scomparsa, gli inquirenti potranno concentrarsi su quelli che a tutt’oggi restano interrogativi insoluti.
Due i filoni di indagine portati avanti dai carabinieri del nucleo operativo di Livorno (a cui fanno capo le indagini). Prima di tutto c’è da stabilire perché il corpo di Vanni sia stato ritrovato nella boscaglia lungo via del Poggetto, per capire se l’artigiano sia arrivato là da solo o se invece fosse in compagnia di qualcuno.
Il secondo, fondamentale quesito da appurare riguarda gli oggetti preziosi (un orologio e un anello raffigurante una sterlina, ambedue in oro) che secondo la descrizione diramata dagli investigatori Vanni avrebbe avuto indosso al momento della scomparsa e che invece non sono stati trovati sul corpo. Evidente quanto sia importante capire dove sono finiti i preziosi, perché un loro ritrovamento potrebbe rappresentare un tassello fondamentale nel percorso di ricostruzione della scomparsa prima e del decesso poi.
Vanni era scomparso martedì scorso, e la figlia si era rivolta ai carabinieri la sera stessa. Da allora, appurato che l’artigiano era stato visto per l’ultima volta intorno alle 11 al bar della stazione di Cecina, sono cominciate le ricerche, anche con l’ausilio dell’elicottero dei carabinieri.
Sabato intorno alle 13 il ritrovamento del corpo, riverso a terra, a fianco della Mitsubischi Pajero di proprietà dello stesso Vanni. (a.c.)
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