Attenzione
Il fiume straripa: ore di paura a Cecina
Aurelia chiusa a lungo, scantinati e case allagate, sei sfollati in albergo, animali morti. Oggi niente lezioni nelle scuole
CECINA. La furia del Cecina mette paura ad una città intera. Il fiume, che alle 4 di mattina supera la soglia limite dei 6 metri arrivando a 9, rompe in più parti. Alla Steccaia, zona abitualmente nevralgica per la tenuta, ma anche all’altezza dei due ponti, quello sulla vecchia Aurelia e sulla ferrovia. E poi alla foce, dove le acque fangose disarticolano una chiatta del porto e inghiottiscono una roulotte e una decina di imbarcazioni. Tutto ciò in presenza di una piovosità forte ma non eccezionale (il sito del Servizio Idrologico Regionale parla di 53millimetri in 24 ore). Con l’ argine appena costruito a monte dell’Aurelia polverizzata dalla furia delle acque.
Il bilancio di una giornata da incubo, dopo una nottata spaventosa, parlerà di strade chiuse (l’Aurelia dalle 9,30 alle 13,30 tra Palazzi e Cecina), della linea ferrovaria Cecina-Saline (dalla prima mattina), di numerose strade (via Cassola, via dei Campilunghi, via Volterra, etc...) di due sottopassi. E poi di case e scantinati allagati (soprattutto alla Magona), di aziende invase dall’acqua sulla 68 e a S. Pietro in Palazzi. Di cani trovati morti in recinti lungo il fiume, altri messi in salvo dai volontari animalisti e dalla Forestale (che ora indaga sui box dove erano custoditi). Ma la giornata racconta anche di una famiglia di rumeni e di una donna alloggiati all’hotel Massimo a Marina per via dell’emergenza, di due salvataggi col mezzo anfibio dei vigili del fuoco alla Cinquantina. Di una situazione ancora d’allerta anche se moderata, con l’amministrazione comunale che con un’ordinanza ha fissato la sospensione delle lezioni didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi.
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