Il dolore
Processo Ameruso schermaglie tra periti in aula
CECINA. È stata un’udienza tecnica dove ognuno dei consulenti di parte ha ricostruito la dinamica dell’incidente in modo sostanzialmente diverso. Il primo dibattimento del 2014 per il processo...
CECINA. È stata un’udienza tecnica dove ognuno dei consulenti di parte ha ricostruito la dinamica dell’incidente in modo sostanzialmente diverso. Il primo dibattimento del 2014 per il processo Ameruso (il giovane cecinese rimasto coinvolto in un grave incidenti dal quale ha riportato lesioni permanenti), davanti al giudice di Pace di Cecina, scorre via senza troppi colpi di scena.
Un’udienza tecnica che è durata tutta la mattinata. Il giudice Giovanna D’Alessio ha sentito la ricostruzione dei consulenti di parte: ben quattro tecnici che hanno fornito ricostruzioni abbastanza differenti tra loro. Per la Procura di Livorno (pubblico ministero la dottoressa Fiorenza Marrara) ha relazionato l’ingegner Remo D’Arrigo mentre gli ingegneri Francesco Bastone (Antonio Calvo) e Dino Coppola (Maura Onorati) hanno relazionato per gli imputati e l’ingegner Benedetto Bargagli Stoffi per la parte civile (famiglia Ameruso).
È stato sentito anche, in qualità di medico legale, il dottor Alessandro Vallebona. Non erano, invece, presenti i tecnici delle assicurazioni dei due imputati. A chiusura del dibattimento il giudice ha nominato il Ctu del tribunale: sarà l’ingegner Nardi di Pisa che presterà giuramento nel corso della prossima udienza. Quest’ultima è stata fissata per il 27 febbraio. (r.b. )
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