Il Tirreno

La festa del cinema fa solidarietà

La festa del cinema fa solidarietà

Nella serata del Rotary raccolti 3500 euro per le Cure Palliative. Ricordi commossi per la Signora di Castiglioncello

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CASTIGLIONCELLO. Per la ricorrenza del centenario dalla nascita di Isotta Razzauti Michetti scomparsa nel 2008, il cinema di Castiglioncello ha permesso che per un'intera serata si intrecciassero tra loro la beneficenza e l'omaggio ad una donna straordinaria. La festa era organizzata dalle consorti del Rotary di Cecina e Rosignano insieme al Rotaract e all’Interact, che hanno portato gli ospiti da tutta la zona con due pullman partiti da Cecina. Una grande festa tra rievocazione, nostalgia, divertimento, che ha permesso di raccogliere circa 3500 euro da destinare all'associazione Cure palliative di Cecina, «un'associazione che nel 2013 ha contato 3500 prestazioni – ha detto il presidente Aligi Carnicelli – e che è riuscita a prendere in cura tutti i pazienti che ne avevano necessità entro tre giorni dalla richiesta». Significative le testimonianze che si sono succedute davanti ad una sala gremita di persone, tra le quali molti amici di Isotta, messa a disposizione dalla famiglia Michetti. Una serata all’insegna della solidarietà in cui ricordare una donna “ante litteram”.

«La signora Isotta – ha detto il sindaco Alessandro Franchi – è stata una vera istituzione per il territorio. Avendo avuto la fortuna di conoscerla, ne ho apprezzato molte doti tra le quali la schiettezza e la caparbietà, una donna tosta con una passione enorme per il cinema con il quale aveva un rapporto a 360 gradi».

Un'imprenditrice che assieme al marito Alberto segnò la vita culturale di più generazioni e che dalla scomparsa ha passato il testimone alla figlia Margherita e alla nipote Barbara. Una passione smisurata quella di Isotta per il cinema che è stata ricordata attraverso molti elogi. Toccante quello di Alberto Lami, scrittore e pittore di Castiglioncello, che ha letto la poesia scritta in vernacolo “Quando il cinema è passione”.

«Ci tengo a ricordare – ha detto Lami – quando andai a trovarla per dirle che l'avevo inserita insieme a Sordi, Mastroianni e a molti altri tra i grandi di Castiglioncello. Dopo che gliela lessi, mi gettò le braccia al collo e pianse». Tra i vari interventi anche quello di Claudio Castaldi, altro scrittore locale che ha dedicato racconti ai personaggi più rappresentativi del territorio, che ha ricordato come le prime visioni dei capolavori trasmessi dal cinema (inaugurato nel 1957) generassero nei ragazzi di allora suggestioni indelebili. E così, mentre Yelitza Desideri del “Centro studi commedia all'italiana” ha sottolineato il continuum che si è creato sul territorio tra il cinema di Isotta e l'associazione cinematografica nata da pochi anni, la presidente della Fidapa Maria Imperia Benvenuti ha lodato «il ricordo dell'imprenditrice antesignana, dell'amica e di una delle prime socie dell'associazione». Il cinema di Castiglioncello, hanno ricordato gli oratori, è stato un punto di riferimento culturale per decenni.

Commossa la figlia Margherita, per l’affetto dimostrato verso la mamma, che ha chiesto alla platea di ricordare anche il padre «senza il quale Isotta - ha detto - non avrebbe fatto cinema». Li univa infatti anche la passione per il grande schermo.

Infine, dopo la consegna delle targhe di ricordo alla figlia, al sindaco e al professor Carnicelli da parte del presidente del Rotaract Michele Gabellieri, è stata proiettata “La migliore offerta”, uno dei capolavori del regista vincitore di un Oscar e di quattro David di Donatello Giuseppe Tornatore.

(e.p)

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