Il Tirreno

Disabilità, assistenza per adulti e bambini

Disabilità, assistenza per adulti e bambini

La cooperativa Nuovo Futuro, che segue 450 casi, testimone dell’incremento La presidente Cavallini: «Forniamo aiuto integrandoci con Asl e Comuni»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Si parla di centinaia di utenti con disabilità che vivono sul territorio. Un trend in continua crescita che testimonia come stiano cambiando le problematicità, soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione. Sono infatti in continuo aumento i bambini con patologie legate all'autismo ma all'interno della fascia anziana, i pazienti che manifestano forme di demenza senile come l'Alzheimer sono sempre più frequenti. In tutta la Bassa Val di Cecina ad esempio, gli anziani fragili sono stimati in 2831 mentre i non autosufficienti, con problemi cognitivi e disturbi di comportamento e di umore ben 1495.

I dati che ci sono stati forniti provengono in gran parte dalla cooperativa sociale “Nuovo Futuro”, testimone negli ultimi anni di un incremento dei bisogni che stanno cambiando le problematicità dell'utenza. «Motivo per cui – hanno detto la presidente Tiziana Cavallini e il direttore del comparto attività socio, sanitarie, assistenziali ed educative Marco Agostini – abbiamo formulato in collaborazione con l’Asl e l'amministrazione nuovi progetti per offrire risposte sempre più adeguate». Sono circa 450 gli utenti attualmente seguiti dalla cooperativa sul territorio.

«I diversamente abili – ha detto Agostini – sono circa 130. Con loro attiviamo attività di tipo semiresidenziale, altre di tipo occupazionale e servizi di assistenza domiciliare. Per quanto riguarda invece gli anziani ci occupiamo di circa 140 pazienti». La cooperativa inoltre stipula convenzioni con le scuole e le amministrazioni per offrire supporto agli alunni diversamente abili. «In questo caso lavoriamo nei Comuni di Rosignano, Cecina e Donoratico e seguiamo circa 70 bambini». I minori ai quali la cooperativa offre il suo sostegno vivono situazioni di difficoltà familiare e sono quindi a rischio marginalizzazione. «Attualmente sono circa 80 e in questi casi predisponiamo due tipi di intervento. Abbiamo infatti cinque centri diurni per minori tra Rosignano e Donoratico che offrono servizi di supporto scolastico ed educativo, oltre ad attività di tipo domiciliare».

Supporti individuali quotidiani offerti in collaborazione con l’Asl in percorsi di attività domiciliari integrati che attualmente coinvolgono circa 45 pazienti in media al mese. Significativi sono i dati che provengono anche dal privato. Il centro neuropsichiatrico e psicologico “Il puzzle” di Castiglioncello ha infatti stimato più di 200 accessi lo scorso anno, la maggior parte dei quali di bambini con problematiche di apprendimento scolastico specifiche, legate a deficit cognitivi o derivanti dal disagio sociale. Attualmente sono invece circa 50 gli utenti in trattamento logopedico, neuropsicomotorio o psicologico, pazienti affetti da vari disagi di salute mentale.

Elisa Pastore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa