Il Tirreno

Nasce Cecina Cambia Verso Obiettivo: rilanciare il turismo

Nasce Cecina Cambia Verso Obiettivo: rilanciare il turismo

I renziani di Ldc e i fuoriusciti degli Adesso si uniscono per sostenere Conti «Una Versiliana in pineta a Marina». Appello per le firme, ne servono 76

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CECINA. Si chiama “Cecina cambia verso” il comitato elettorale di Francesco Conti. Il gruppo che sostiene il quarto candidato, quello uscito con un colpo di prestigio durante l’assemblea di domenica mattina, è composto da esponenti di Ldc e dai dodici dimissionari di “Cecina Adesso”. Pochi spazi per le polemiche e mano tesa ai vecchi amici renziani, gli Adesso della ditta “Valori, Meini & Co” che hanno preferito scegliere un programma che una candidatura. «Le porte per loro sono sempre aperte – dice Conti – a patto che sposino il nostro progetto».

E a Katia Calderone, che fino a sabato scorso aveva l’appoggio di una parte di Ldc (quattro iscritti) rispondono: «Credevamo di far parte di una squadra ma ci stavamo illudendo». In queste ore la preoccupazione in “Cecina cambia verso” è legata ad un numero: settantasei. Servono tante firme, entro venerdì, per provare almeno a correre per le primarie. A tre giorni dal termine ultimo per inoltrare le sottoscrizioni alla Federazione livornese Francesco Conti ha in mano poco più di quindici firme di iscritti al Pd. «Inutile negarlo, siamo preoccupati – dice il candidato – per questo ci siamo appellati a tutte le persone che oltre ad una tessera abbiano a cuore la democrazia: fateci correre». Con uno svantaggio di due giorni, ieri il manager-bagnino ha presentato parte del suo programma e della suo squadra. Ne fanno parte Valentina Costagli, Laura Costagli, Gianluca Rotelli, Riccardo Castellini, Andrea Gracci, Hafida Hassa e altri simpatizzanti. «Per quanto riguarda il programma – spiega Conti – lo illustreremo nelle assemblee pubbliche organizzate in questi giorni nei circoli Pd di Marina, Palazzi e alla Guido Rossa. Anche perché la nostra proposta, a differenza delle altre, è molto dettagliata». Infatti, ieri sono state tracciate solo le linee guida che verrebbero adottate nel comparto turistico. In certi punti il programma è abbastanza simile a quello di Katia Calderone. Un evidente segno di quando nelle settimane passate, quelle prima dello strappo, gli ex Ldc e la consulente del lavoro abbiamo lavorato a braccetto.

«Partiamo dalla tassa soggiorno – dice Conti – negli anni le entrate si sono aggirate intorno ai 190mila euro. L’amministrazione li ha investiti per mantenere ciò che già esiste. Per noi andrebbero spesi per qualcosa di nuovo». Sempre in tema turistico “Cecina cambia verso” propone il noleggio da parte del Comune di spazi espositivi sia all’aeroporto di Pisa che al terminal del porto di Livorno. «Dobbiamo vendere il nostro brand e presentarci ai turisti – dice Conti – per avere più appeal va speso il marchio “Costa degli Etruschi”». Nell’affidamento degli impianti sportivi invece «andrebbe imposta al gestore una clausola per l’utilizzo da parte dei turisti». Capitolo pineta: «Deve essere valorizzata – continua il candidato – vanno bene nuove strade ma percorribili con la bici. Abbiamo un impianto sportivo e naturale a cielo aperto, e vogliamo utilizzarlo». Dal punto di vista culturale si pensa alla realizzazione di un caffè alla Versiliana nella prima parte della pineta, a ridosso dell’hotel Tornese. Come Katia Calderone, Francesco Conti propone un nuovo piano anti rumore «per individuare aree destinate ai locali dove i giovani possano divertirsi fino a tardi». Infine, potenziamento dei gemellaggi, incentivazione del bike sharing e realizzazione di una bau beach attrezzata.

Rino Bucci

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