Il dolore
Torna in campo Giuntini è scontro con Scarpellini
Nell’assemblea del Pd Callaioli si ritira polemizzando con la segreteria Critica anche la posizione di Orsini e Carlotti. L’ex sindaco: abbassiamo i toni
CASTAGNETO. Un ritiro e una conferma, all’assemblea del Pd, in previsione delle primarie nel comune di Castagneto Carducci. Bandiera bianca è stata sventolata da Roberto Callaioli, vicesindaco in carica.
È uscita infine allo scoperto Monica Giuntini, candidandosi ufficialmente. La corsa quindi è tutta in rosa, tra il segretario Sandra Scarpellini e l'ex sindaco ed europarlamentare Monica Giuntini.
Aspra la polemica avviata da Callaioli, che si è posto in maniera forte contro la segreteria locale del partito. Posizione poi ribadita da altri membri del partito come Cinzia Mannucci, Antonella Orsini, Massimo Carlotti che hanno anche chiesto un risanamento della frattura venutasi a creare. Lo scollamento all'interno del partito si è verificato durante la scorsa riunione quando, alcuni membri si sono detti contrari alla candidatura di Callaioli, considerata «inopportuna e che avrebbe portato, con l'eventuale vittoria, a perdere il consenso del comune lasciandolo in balia di altre forze politiche».
Sul banco degli imputati è salito il giovane consigliere Emanuele Marchi, assente alla riunione di ieri sera, autore dell'accusa, come ha dichiarato pubblicamente il consigliere Cinzia Mannucci. «Un intervento che mi ha ferito profondamente, pesante, duro e che credo di non meritare -ha spiegato Callaioli -. E soprattutto il segretario, che è un garante, non ha preso le distanze da queste affermazioni.
«Non me lo aspettavo - ha aggiunto Callaioli - anche perché la stessa segretaria Scarpellini ha sempre invitato alle candidature alle primarie. Ho capito infine che il mio nome è ostile alla segreteria. Se questo è il nuovo che avanza, benedetto il vecchio, mi viene da dire. E mi resta difficile dire che dopo la conclusione dell'impegno politico sarò ancora a disposizione del partito, come è stato finora».
«Mi metto a disposizione del partito - ha detto la Giuntini- e aggiungo che ho trovato scorretto l'atteggiamento di chi si è espresso con attacchi personali. È successo anche a me. Questo è un clima da evitare, abbassiamo i toni. Vedremo se con me sarà una minestra riscaldata, mi auguro invece che si discuta sul futuro. Mi sono sempre mossa col consenso dei cittadini e continuerò su questa strada.
Non si tratta di una rivalsa, ma è quello che voglio fare. Baserò tutta la campagna elettorale sui contenuti».
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