Il Tirreno

Dopo le polemiche e la scissione i renziani scelgono la linea soft

Dopo le polemiche e la scissione i renziani scelgono la linea soft

La battaglia cecinese per le primarie del Partito democratico si prende una pausa di riflessione. Forse pochi giorni, o poche ore, chissà. Ma dopo le polemiche, i colpi di scena, le accuse...

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CECINA. La battaglia cecinese per le primarie del Partito democratico si prende una pausa di riflessione. Forse pochi giorni, o poche ore, chissà. Ma dopo le polemiche, i colpi di scena, le accuse reciproche fino all’ultima scissione, i due gruppi renziani che hanno animato le cronache dei giorni scorsi scelgono ora la linea soft. Che sia una scelta tattica o il desiderio di abbassare i toni in attesa dello scontro lo vedremo presto.

I renziani di Cecina adesso, coordinati da Luigi Valori, hanno deciso di non esprimere un proprio candidato. E su questo si è maturata la scissione dei 12 di lunedì sera. Cosa faranno ora i Cecina adesso? La scelta è di lavorare sul programma, dicono. Poi, sulle linee programmatiche definite dal gruppo, sarà aperto il confronto con il vincitore o la vincitrice delle primarie del partito.

Vige la regola del silenzio per gli scissionisti guidati da Valentina Costagli, una delle fondatrici del movimento renziano a Cecina (di cui è stata presidente), che hanno costituito un nuovo gruppo dopo la spaccatura sulla candidatura. Il telefono dell’ex candidata alle parlamentarie ha squillato a vuoto ieri pomeriggio. Mentre Gianluca Rotelli risponde ma chiarisce con fermezza che in questo momento nessuno del gruppo può parlare. Una scelta collettiva, spiega. Visto che non c’è ancora un direttivo, il comitato dei 12 ha deciso di non intervenire sui giornali. Nessun commento, nessuna anticipazione. Silenzio stampa.

Che cosa faranno da grandi gli ex di Cecina adesso? Lo sapremo nei prossimi giorni. Se il gruppo vorrà ancora partecipare alle primarie di coalizione con un proprio candidato dovrà infatti presentarlo a breve. Saranno comunque primarie affollate: tre i candidati del Pd, ammesso che tutti riescano a raccogliere le firme a convalida della competizione, a cui si aggiunge il candidato dell’Idv Paolo Bertolini. Da definire la posizione dei socialisti e di Sel.

Intanto domenica mattina alle 10, in biblioteca, si terrà un’assemblea pubblica del Partito democratico, in cui verranno presentati i tre candidati in lizza: Katia Calderone, espressione dei renziani del Laboratorio democratico cecinese; Emiliano Costagli e Samuele Lippi.

Per loro da lunedì comincia la fase cruciale, quella della raccolta delle firme che si concluderà il 31 gennaio.

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