Sicurezza
«Un progetto condiviso» Franchi presenta la squadra
Riunione informale con oltre cento persone, il sindaco indica chi lo accompagnerà nella stesura del programma. A breve presentazione ufficiale della candidatura
ROSIGNANO. «Al di là della mia disponibilità a ricandidarmi, ritengo che in questo momento di difficoltà ci sia bisogno di coinvolgere energie nuove in vari ambiti, mettendole al lavoro». Alessandro Franchi è convinto della sua scelta di ricandidarsi, si capisce dal modo in cui dice «in questo momento sento di avere una formazione che non è quella di cinque anni fa e la metto a disposizione del territorio, per cambiarlo, insieme alle teste e alle energie che sono qui e in tutta la zona».
Le “teste” a cui fa riferimento Franchi sono le 18 persone che ha deciso di coinvolgere direttamente nella stesura del suo programma elettorale e nel progetto di rilancio di Rosignano. Un gruppo di iscritti che Franchi ha elencato lunedì sera nella sede principale del Pd, in piazza del Risorgimento a Solvay, durante una riunione informale degli iscritti che è stata anche un’occasione per fare il punto su primarie e futuro del territorio. Oltre un centinaio le persone intervenute all’assemblea di lunedì sera, che come ha chiarito Franchi non è assolutamente la presentazione ufficiale, che dovrebbe tenersi nei prossimi giorni.
Lunedì in platea anche figure di spicco del Pd e della società civile. C’erano gli assessori Luca Agostini, Daniele Donati e Margherita Pia, oltre che la presidente Rea Lilia Benini, la presidente del consiglio Lucia Croce, l’assessore provinciale Piero Nocchi, gli ex assessori Enzo Sardi e Dunia Del Seppia, ma anche Ugo Tarchi e Mario Gozzoli, la presidente della cooperativa Nuovo Futuro Tiziana Cavallini, e quello della Pubblica assistenza Nicola Di Paco. E poi c’erano i renziani: Robi Morreale, Paolo Rotelli, Giuseppe Stabile, Gaia Vivaldi e Daiana Sammuri. E c’era anche l’ex sindaco Giuseppe Danesin, il cui intervento, applaudito intensamente, è stato incentrato sia sulla necessità di una continuità «che dà senso alle cose, chi arriva adesso ci metterà cinque anni ad arrivare dove siamo adesso» (con riferimento a Bartoli, ndr), sia sulla necessità, per Rosignano, di «un nuovo Umanesimo, con persone che abbiano prospettive per il futuro». Quelle energie che Franchi ha inserito (ringraziandole per aver accettato) nella squadra per arrivare alle primarie. Intanto ieri sera l’assemblea del Pd ha discusso il documento presentato dai renziani.
Anna Cecchini
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