Gioco
Morto Carlo Mazzacurati, raccontò con "passione" la Bassa Val di Cecina
Nel 2009 il regista girò il film con Silvio Orlando tra Bibbona e Casale Marittimo: l'anno successivo si presentò al cinema Tirreno per l'anteprima
PADOVA. È morto il regista Carlo Mazzacurati. Era nato il 2 marzo del 1956 e aveva vinto il Leone d'argento a Venezia nel 1994 con "Il Toro".
Malato da tempo era ricoverato in ospedale a Monselice, in provincia di Padova. Tra i suoi film più importanti “La giusta distanza” (2007)e “La passione” (2010). Proprio quest’ultimo titolo lo aveva portato a stringere un legame con la Bassa Val di Cecina. La pellicola infatti è stata girata tra Casale Marittimo e Bibbona. A ispirare la storia è proprio la tradizionale Via Crucis che il regista ha realizzato il venerdì santo, nel 2008 a Bibbona. La commedia, infatti, parla di un allestimento problematico della passione di Cristo.
LE RIPRESE: GUARDA LA FOTOGALLERY
Mazzacurati aveva una predisposizione particolare nel raccontare la provincia italiana, con i suoi umori e le sue storie. E anche in quell'occasione fece centro. “La passione” parla della crisi creativa di un regista (Silvio Orlando) costretto dal sindaco del un paesino toscano a dirigere la messinscena della Passione. Al fianco di questo regista c'è un amico che tenta di aiutarlo (Giuseppe Battiston) un po' come Roberto Abbiati fece con lo stesso Mazzacurati per la rappresentazione a Bibbona.
IL TRAILER DEL FILM
Un film capace di catturare l'aria dei nostri tempi, fatta di ansia, di contrattempi, di appuntamenti mancati, di cellulari che squillano o non si connettono, di immigrati in difficoltà e cineasti tormentati. Nel cast oltre a Orlando e Battiston ci sono Kasia Smutniak e Corrado Guzzanti. Assieme a loro numerose comparse reclutate direttamente in loco: Marco Conte (noto attore, comico e regista livornese), la tredicenne Annalisa Arena, Mauro Chetoni, Valeria Maglieri e il diciottenne Gianluca Arena. Quasi tutte le comparse diventeranno gli abitanti di questo paese toscano tipico, e vennero impiegati come figuranti nelle stazioni della Via Crucis e cittadini che assistono alla rappresentazione. I casting si svolsero a Villa Guerrazzi a Cecina e mobilitarono centinaia di persone.
L'anteprima. Il film venne presentato nel settembre 2010 al cinema Tirreno di Cecina. Mazzacurati fu accolto da un'autentica ovazione e si dichiarò lietissimo di poter presentare il film nelle zone in cui era stato girato.

(Al centro della foto il regista Carlo Mazzacurati)
L'omaggio di Virzì. Lo scorso dicembre Mazzacurati aveva ritirato al Torino Film Festival il Gran Premio, riconoscimento alla carriera. Il regista padovano nell'occasione presentò anche il suo ultimo film, la sedia della felicità, che sucirà nella prossima primavera. Tra gli interpreti Isabella Ragonese e Valerio Mastrandrea. La morte del regista è stata accolta con dispiacere dal collega Paolo Virzì: "Essere straordinario e nobile, che ci ha aperto tante strade. E uno dei tre quattro uomini più simpatici del mondo", ha scritto il regista sul suo profilo Twitter. I due si erano incontrati proprio a Torino quando l'autore toscano, direttore del festival, consegnò a Mazzacurati il premio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
