Italia
«Calderone è la nostra prescelta»
Alcuni simpatizzanti di Lcd avvertono: accolte dall’assemblea le nostre proposte
CECINA. «La candidata renziana alla primarie del Pd c'é: è Katia Calderone». Lo sostengono alcuni dei giovani che da due anni a questa parte sostengono, a Cecina, le idee del nuovo segretario del Pd, Matteo Renzi. Francesco Conti ed Andrea Gracci (già cofondatori del Comitato pro Renzi Cecina), Alberto Minelli, Riccardo Castellini, Hafida Hassa ed altri soci di Laboratorio Democratico, fra gli altri. «Katia ha votato Renzi alle ultime primarie - scrivono - e da tempo ne sostiene il metodo e le idee. Nel suo circolo, da sempre si è battuta per l'apertura del partito, per il rinnovamento della sua classe dirigente e per i percorsi meritocratici che dovrebbero portare le persone migliori a guidare la nostra città. Renziano è chi renziano fa. E non chi dice solo di esserlo».
«Come siamo arrivati a questa decisione? Siamo entrati nel partito tardi e per di più in modo roboante (chiedendo la non ricandidatura di sindaco e giunta). Abbiamo preso atto delle regole (come al solito molto limitanti) e quando Katia ci ha presentato il suo progetto, ne siamo stati subito affascinati. Lo ha fatto in piena onestà intellettuale, parlandoci di un progetto aperto, nel quale potevamo entrare da protagonisti, portando tutte le nostre idee e le proposte che, nel corso degli ultimi mesi, avevamo sviluppato in seno a Ldc. E' quello che stiamo ripetendo agli amici renziani di Cecina Adesso, che, una volta sciolte le loro riserve, speriamo raggiungano la nostra squadra, in modo che si possa mettere in campo le forze e le idee di tutti».
In queste ultime settimane, abbiamo fatto anche diverse richieste al nuovo gruppo dirigente del Partito, trovando riscontri positivi: l'assemblea ha iniziato a fare riunioni aperte agli iscritti ed abbiamo potuto partecipare, mentre i tre candidati alle primarie hanno accettato un preciso impegno: quello di non entrare in giunta in caso di sconfitta. Quest'ultima una novità nel panorama politico provinciale. Per questo ringraziamo Lippi, Costagli e Calderone e soprattutto Giuseppe Mangano e Benedetto Roventini, per lo spirito di rinnovamento dimostrato». Annunciano poi l’inizio di un lavoro con Calderone per una stesura comune del programma.
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