Il Tirreno

Tra i punti nodali sociale, lavoro e vita sulle colline

I cinque punti fondamentali del programma di Simone Bartoli sono tutti incentrati sullo sviluppo. «Prima di tutto la riqualificazione della spesa sociale, per capire se i fondi sono da aumentare o...

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I cinque punti fondamentali del programma di Simone Bartoli sono tutti incentrati sullo sviluppo. «Prima di tutto la riqualificazione della spesa sociale, per capire se i fondi sono da aumentare o invece da rimodulare sulla base delle nuove emergenze». Al secondo posto Bartoli inserisce «lo sviluppo economico, per capire quali sono e quali saranno le occasioni di lavoro». Poi c’è la riqualificazione urbanistica e commerciale di Rosignano Solvay, e il recupero del rapporto con le frazioni collinari «perché non si possono privare di tutti i servizi». Al quinto punto Bartoli inserisce la necessità di «idee per capire come si evolve Scapigliato, per capire come organizzare gli impianti e quali introiti si possono prevedere».

Il candidato alle primarie sottolinea anche l’importanza di un sesto nodo, «la priorità culturale, dato che la cultura è parte fondamentale dello sviluppo di un individuo. È evidente a tutti che l’esperienza Armunia è fallita, quindi c’è da ristrutturare il percorso». Bartoli è anche intervenuto sulla vicenda villa Celestina: «È vuota ed il rischio è che torni nel degrado. C’è da capire come è organizzata la proprietà e come utilizzarla». (a.c.)

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