Il dolore
Riapre il teatro Solvay
La stagione di Armunia debutta il 2 febbraio. Al timone Masi e Fumarola
CASTIGLIONCELLO. La riapertura del teatro Solvay, il ritorno delle Veglie al Pasquini e la stagione ragazzi tra tensostruttura e centro Le Creste: queste le novità del programma 2014 di Armunia, che inizia il 2 febbraio. Dopo la scadenza dell’incarico triennale di Andrea Nanni si è optato per una condirezione interna: Angela Fumarola e Fabio Masi sono i nuovi direttori artistici, che hanno varato la stagione con tutto lo staff. “Siamo referenti per una gestione collettiva, abbiamo avviato una collaborazione più stretta fra tutti noi per costruire rapporti con i cittadini, continuare quelli con gli artisti e le istituzioni” dicono. La direzione doppia e interna è una novità assoluta nella storia di Armunia, dopo l’avvicendamento di Massimo Paganelli, Vincenzo Brogi e Andrea Nanni.
«A causa delle scadenze amministrative non potevamo riconfermare Nanni, ma per tenere i rapporti con la Regione Toscana e il Ministero occorre una direzione, così abbiamo deciso di valorizzare le risorse del gruppo, che ha tutte le competenze per continuare a lavorare», spiega il presidente Alessandro Franchi. «Questo ci permette di proseguire il progetto delle residenze con la Regione e quello della danza con il Ministero». Asse portante del cartellone sono dunque le residenze, e tre filoni di spettacolo: le Veglie e la stagione “classica” per gli adulti, gli spettacoli per ragazzi alla tensostruttura e al centro Le Creste.
Filo conduttore dei 19 appuntamenti è la riscoperta della letteratura, classica o contemporanea, esemplificato nel logo di Francesco Ripoli, un libro da cui escono i personaggi. Al Solvay si vedranno volti celebri come Lello Arena con “L’avaro” di Moliére (27 febbraio), Silvio Orlando e Marina Massironi con “La scuola” (24 marzo), Paolo Rossi con il suo nuovissimo spettacolo “L’importante è non cadere dal palco” (4 aprile) e lo Junior Balletto di Toscana in “Giselle” di Eugenio Scagliano (12 aprile). Le Veglie ripropongono il rapporto quasi intimo con lo spettatore e sono accompagnate dalle degustazioni offerte dai produttori locali. Si avvicendano nella sala del camino al Pasquini danzatori come Elena Giannotti (13 febbraio), poetesse come Chiara Carminati nello spettacolo per ragazzi “L’ultima fuga di Bach” (27 marzo), doppiatori come Ennio Coltorti nell’avvincente “Moz.Art” (28 febbraio) , Elena Galeotti e Rita Frongia nel racconto “Luna, Cate e Frammenti” (13 marzo). Ci sono attori ormai di casa come Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol che continuano il “Cantiere Moreschiano” con lo scrittore (7 marzo), Oscar De Summa con “Stasera sono in vena” (3 aprile), Leonardo Capuano con lo strepitoso “Elettrocardiogramma” (20 marzo), e Claudio Morganti (10 aprile).
Le residenze infatti sono legate ai loro lavori, molti dei quali debutteranno al festival estivo (26-29 giugno e 3-6 luglio), e agli spettacoli pomeridiani per ragazzi, con cui si apre la stagione il 2 febbraio: Brockenhaus presenta alla tensostruttura ore 17,30 “Di Giulietta e del suo Romeo” (prova aperta, debutto il 30 marzo) prosegue con “Una tazza di mare in tempesta” di Abbiati e Lupinelli (15 e 16 febbraio, Le Creste), “In viaggio con Mozart” della Carminati (2 marzo), “Il principe felice” di Garbuggino-Ventriglia (16 marzo) e il musical “Il piccolo principe” (9 marzo, teatro Solvay). Abbonamenti dal 1 febbraio, ingresso Solvay 15 euro, Veglie 8, ragazzi 5. Info: 0586 754202, www.armunia.eu.
Federica Lessi
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