Proteste
Mano tesa alla ristoratrice-coraggio
Pranzo con l’Accademia della Cucina per Giovanna Temperanza
RIPARBELLA. Continua a riscuotere consenso l'iniziativa del Servizio di ascolto e sostegno dei soggetti che versano in situazioni di disagio per la crisi economica.
L'ingegner Franco Milli, delegato di Pisa e coordinatore toscana area ovest dell'Accademia Italiana della Cucina, insieme alla dottoressa Maria Gloria Nannini, delegata della Costa degli Etruschi, hanno aderito al progetto fortemente voluto dal Prefetto Francesco Tagliente - organizzando ieri un pranzo sociale, con oltre 50 accademici, all'Osteria del Viandante di Riparbella. L'obiettivo aiutare la signora Giovanna Temperanza, non solo a non chiudere il locale ma anche a rilanciarlo, incoraggiandola a proseguire l'attività. I commensali accademici della cucina, con lo stesso prefetto, tutti insieme hanno voluto così compiere un gesto concreto di solidarietà e vicinanza, dando sostegno alle persone in difficoltà per colpa della crisi. Hanno partecipato anche 8 delegati, in rappresentanza delle 15 delegazioni della toscana area ovest.
Il servizio di ascolto e sostegno è stato attivato a settembre dalla Prefettura di Pisa.
Il caso della signora Giovanna Temperanza - uno dei tanti trattati dal servizio di ascolto e sostegno - è stato subito affrontato dopo il suicidio del marito. «La signora Giovanna - ha detto Tagliente - è una donna forte e determinata, che nel momento più triste della sua esistenza ha trovato la forza ed il coraggio per andare avanti con la sua attività e la sua vita. «Il pranzo di oggi - ha proseguito - conferma in modo assai evidente le potenzialita della vocazione sociale di istituzioni, associazioni di volontariato e società civile toscana».
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