Il dolore
Banca verde, salvati 608 alberi
Filiali senza carta, bilancio positivo del direttore Mannari
CASTAGNETO. Un anno in verde e senza sprechi. E’ quello che festeggia in questi giorni la Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. Il 2013 è stato interamente "paperless": in tutte le casse delle filiali non si sono cioè prodotte stampe cartacee delle operazioni effettuate. I risultati sono chiari: circa 859.000 documenti dematerializzati e più del 93% dell’adesione della clientela all’iniziativa. In termini di impatto ambientale, questi numeri equivalgono ad un abbattimento delle emissioni di CO2 di oltre 7 tonnellate, il che si traduce nella salvaguardia di ben 608 alberi (considerando gli alberi necessari a trattenere la CO2 abbattuta).
Recentemente la banca ha anche vinto il prestigioso premio “Green Globe Banking Award” con il prodotto di risparmio a favore del territorio “Green Deposit”, che, a conclusione del suo primo trimestre di vita, ha permesso la donazione di 500 risme di carta ecosostenibile a 13 istituti scolastici delle province di Livorno e Grosseto. E nel futuro c’è anche l’apertura della prima filiale virtuale a Marina di Cecina. «Il 2013 – spiega il direttore Fabrizio Mannari - è stato il primo anno in cui le casse di tutte le venti filiali della banca hanno eliminato le stampe cartacee delle operazioni effettuate, utilizzando, per le proprie operazioni, solo la firma elettronica. La banca ha visto, di pari passo all’innovazione tecnologica e al rispetto ambientale, anche una sana crescita della raccolta da clientela, dei mutui e dei prestiti erogati – a testimonianza della fiducia nelle aziende del territorio».
Divina Vitale
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