Sicurezza
Tortore e piccioni morti allarme veleno a Palazzi
In piazza dei Mille da alcuni giorni ci sono decine di carcasse di volatili Stesso fenomeno anche in piazza Martiri di Belfiore e in altre zone verdi
CECINA. Decine e decine di carcasse di tortore e piccioni in stato di decomposizione stazionano da alcuni giorni in vari punti di San Pietro in Palazzi, tanto da far pensare ad un avvelenamento in grande stile. Piazza dei Mille, che ne conta una decina, non è l'unico punto in cui si trovano le tortore morte. Anche in piazza Martiri Belfiore, o nella piazza accanto alle materne: insomma, un po' in tutte le aree verdi di San Pietro in Palazzi, dove in modo maggiore, dove in modo minore, ci sono tracce evidenti della consistente moria di volatili.
A giudicare dallo stato di decomposizione delle carcasse, le tortore non sono lì da più di qualche giorno. In un primo momento dalle segnalazioni si è pensato ad una serie consistente e malevola di mangime avvelenato per cani che le tortore incautamente hanno beccato nei giorni scorsi, ma il fatto che non siano arrivate segnalazioni di quattrozampe intossicati ha lasciato supporre, in un secondo momento, a del mais mischiato con dell'antiparassitario per uccidere su larga scala le tortore, causa annosa, come ricordano alcuni residenti, di sporcizia sulle vetture parcheggiate in zona. Rimane comunque buona norma, passeggiando con il cane, evitare che questi prenda incautamente in bocca una delle tortore morte per avvelenamento.
La consistente moria di volatili secondo il servizio di prevenzione dell'Asl, che ha ricevuto una sola segnalazione dell'accaduto e quindi per il momento non ha ancora deciso se effettuare analisi più approfondite, è il classico avvelenamento "non voluto".
Ovvero, molto probabilmente, le tortore si sono cibate in gruppo, in qualche campo circostante, di chicchi che presentavano del diserbante nocivo per loro ma del tutto, pare, innocuo per l'uomo. Insomma, il classico antiparassitario consentito ai fini dell'agricoltura. Questo le avrebbe portate alla morte nel giro di breve tempo.
Così che i corpi dei volatili che già da alcuni giorni sono sparsi per la frazione cecinese, e che si vede chiaramente sono caduti giù dagli alberi, aspettano solo di essere rimossi. Dal canto suo ci giunge conferma che il Comune avrebbe già dato disposizioni alla ditta incaricata di procedere alla rimozione delle carcasse. Resta da vedere se il servizio di prevenzione dell'Asl deciderà di effettuare delle analisi a campione sulle carcasse per capire quale sia stata la vera causa della morte delle tortore. Ma, fanno sapere dagli stessi uffici, questa procedura viene attivata solamente per eventi di moria eclatanti, mentre questo caso pare che non rientri nei parametri previsti.
Marco Cacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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