Il Tirreno

Sos pulizia nelle scuole dopo le polemiche l’accordo

di Rino Bucci
Sos pulizia nelle scuole dopo le polemiche l’accordo

La prefettura decide un intervento straordinario. Ma a Rosignano si scatena il popolo del web: appelli su facebook. Partecipa anche il sindaco Franchi

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ROSIGNANO. Si apre uno spiraglio nella delicata questione delle pulizie nelle scuole grazie ad un accordo arrivato in extremis in Prefettura che, in sostanza, dà il via libera ad una tornata di pulizie straordinarie (su richiesta dei dirigenti) e ripristina (in attesa che la situazione si sblocchi sul tavolo nazionale) i rapporti in vigore al 31 dicembre scorso. Il drastico ridimensionamento del monte ore di lavoro decretato dalla Dussmann – la multinazionale che ha vinto il maxi appalto promosso dal ministero – aveva messo in seria difficoltà tutti; i dirigenti e l’utenza che si ritrovavano le aule sempre più sporche e i lavoratori che dovevano garantire il servizio ma in un arco temporale molto più ristretto.

Sporco in classe. Cartacce, bagni e pavimenti sporchi. Anche negli istituti della Bassa val di Cecina il riverbero del taglio alle ore di servizio si era fatto sentire. Per fortuna in forma più leggera rispetto al capoluogo di provincia dove erano state esternalizzate anche la sorveglianza e il controllo degli alunni. Le critiche. I disagi, però, avevano fatto insorgere sia le famiglie che i dirigenti scolastici. E anche le amministrazioni comunali avevano alzato le antenne. «Mi giungono segnalazioni da parte di dirigenti scolastici, insegnanti e genitori su problemi legati al nuovo appalto di pulizie delle scuole – scriveva ieri il sindaco Alessandro Franchi su Facebook - è un problema legato ad un appalto nazionale del ministero che ha assegnato la gara al massimo ribasso ad una multinazionale e che, oltre a mettere in difficoltà tante cooperative locali che gestivano questo servizio, sta creando notevoli disagi anche ad altre scuole di altri Comuni».

I lavoratori. Sono sei i dipendenti entrati, tramite agenzia interinale, nell’appalto della Dussmann (prima erano alla cooperativa Nuovo Futuro). E in due ore risicate al giorno devono tirare a lucido tutte le elementari nel Comune di Rosignano (Primo e Secondo Circolo) e i due istituti superiori su Cecina (liceo Fermi e Isis Polo-Cattaneo). Ovviamente si tratta di un’impresa, non solo per la sproporzione tra i numero degli addetti alle pulizie e le aule da riassettare ma anche perché in molti casi i dipendenti si devono portare i saponi da casa.

I dirigenti. Le segnalazioni di disservizi non si sono fatte mancare, soprattutto da parte delle famiglie. In particolare alle elementari Fucini dove per oggi è prevista una sessione di pulizie straordinarie. «La dirigente del Primo Circolo – spiega l’assessore all’istruzione Elena Ciaffone – ha dovuto scrivere a Dussmann segnalando dei problemi di pulizia che interessano le sue scuole e che non sono accettabili». Sembra, invece, che vada meglio nel Circolo di Rosignano Marittimo. E a Cecina? «Per fortuna ci hanno concesso una tranche di pulizie straordinarie – spiega Luigi Di Pietro, preside dell’Isis Polo-Cattaneo e reggente del liceo Fermi – perché la situazione stava evolvendo verso il peggio. Anche perché il tempo delle dipendenti per rassettare le scuole è oggettivamente insufficiente. L’unica consolazione, rispetto a Livorno, è che il nostro appalto non prevedeva il controllo e la sorveglianza degli studenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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