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Landi non si candida dopo la lettera di minacce

Landi non si candida dopo la lettera di minacce

Montescudaio: l’assessore non vuole alimentare un clima di tensione La solidarietà del Pd, restano in lizza per le primarie Caprai e la Fedeli

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MONTESCUDAIO. E così l’assessore esce di scena. Si tira fuori dalla contesa, nonostante i numerosi attestati di solidarietà ricevuti in questi giorni. Dunque le primarie per scegliere il candidato a sindaco nel Partito Democratico a Montescudaio si risolvono in una contesa a due: Loris Caprai e Simona Fedeli restano gli unici candidati. Si fa da parte anche il vice sindaco Cristiano Santi.

E’ quanto emerso nel corso dell’assemblea dell’unione comunale di mercoledì dove Fabrizio Landi, attuale assessore ai Lavori Pubblici ed uno dei “papabili” per la corsa alla poltroa di primo cittadino che Aurelio Pellegrini lascerà libera da maggio prossimo, ha ufficializzato il suo ritiro. Una decisione sofferta sulla quale tuttavia pesa come un macigno l’inqualificabile atto intimidatorio della settimana scorsa quando Landi ricevette nella buca della posta della sua abitazione una lettera anonima di minacce.

Una missiva in cui s’intimava all’assessore di non candidarsi altrimenti ci avrebbe rimesso l’anziana madre.

Pur non volendo commentare l’episodio, Landi è rimasto indubbiamente molto turbato dal tono delle parole e soprattutto dalle minacci di ritorsioni nei confronti della figura dell’anziana madre. Un episodio inquietante sul quale stanno indagando i carabinieri della stazione di Guardistallo dove Landi ha presentato la denuncia. E all’assemblea comunale l’assessore ha annunciato il suo forfait per non alimentare il clima di tensione, già alto in paese, e per evitare comunque che la lettera anonima possa condizionare l’esito della consuiltazione.

In una nota dell’unione comunale Pd di Montescudeaio si comunica che “l’assemblea nell’esprimere la solidarietà e la vicinanza di tutto il Partito Democratico a Fabrizio Landi – che è stato fatto oggetto di un atto intimidatorio e criminale con il fine di limitare la sua libertà di pensiero e di azione politica attraverso un vile attacco anonimo alle persone a lui vicine – sceglie unanimementedi denunciare la brutalità di tale sistema di conduzione della battaglia politica».

Nella nota il Pd va avanti e denuncia: « Simili atteggiamenti sono quanto di più lontano dall’etica di un partito quale il Pde non meritano altri considerazione e trattamento se non quelli che si possono riservare ad atti criminosi».

Nel corso dell’ultima riunione l’assemblea del Pd del comune collinare ha inoltre preso atto della disponibilità espressa da Loris Caprai e Simona Fedeli a partecipare alle elezioni primarie. «Fabrizio Landi ha pubblicamente rinunciato a candidarsi - scrive il Pd - proprio per evitare qualsiasi strumentazione che avrebbe potuto collegare un rafforzamento popolare della sua figura alla vicenda che lo ha coinvolto mentre Cristiano Santi ha laconicamente rappresentato la sua totale indisponibilità ad ogni forma di candidatura». L’assemblea infine esprime «la propria soddisfazione per la ampiezza della discussione e della partecipazione degli iscritti (oltre il 60%) i quali hanno espresso la più completa unità di intenti nel proseguire il percorso di selezione del candidato a sindaco e la volontà di salvaguardare la unità del partito».(a.r.)

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