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Estetista in casa, evade 150mila euro

Estetista in casa, evade 150mila euro

Operazione della Guardia di finanza di Cecina, ricostruito un giro di affari da 500 euro al giorno

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Per una donna di mezza età di Rosignano Solvay l’attività abusiva è andata a vele spiegate fin quando alla sua porta non ha bussato un’agente in borghese delle Fiamme Gialle. La finanziera, accompagnata da un collega, si è fatta ritoccare le unghie e alla fine del restylng, quando l’estetista le ha chiesto cinquanta euro senza fattura, si è identificata.

A quel punto sono partiti i controlli fiscali e i problemi per la professionista abusiva. La Guardia di Finanza di Cecina ha ricostruito un giro d’affari, dal settembre 2010 al maggio 2013, pari a qualcosa come 150mila euro. Anche perché in solo un giorno di lavoro l’estetista riusciva a ricevere fino a dieci clienti. 

In virtù di guadagni stimati per circa 150mila euro l’estetista abusiva ha dovuto sborsare circa 90mila euro per i mancati tributi all’Erario. Inoltre, la Guardia di Finanza l’ha multata (10mila euro di sanzione) per “esercizio abusivo dell’attività di onicotecnico (il tecnico delle unghie, ndr)”.

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