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Per i rosignanesi niente mini Imu

Per i rosignanesi niente mini Imu

Il sindaco e l’imposta sulla prima casa: «Contenuta la pressione fiscale»

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Niente mini Imu per i cittadini di Rosignano, lo conferma l’amministrazione. «La "mini Imu" - si legge in una nota del Comune - sarà applicata sulle prime case solamente nei Comuni che nel 2013 hanno applicato un'aliquota superiore a quanto definito dalle norme statali, ossia il 4%».

Nel nostro territorio, quindi, «i cittadini non dovranno pagare alcuna imposta sull'abitazione principale entro il 24 gennaio, poiché il Comune di Rosignano ha scelto sin dalla nuova modulazione dell'Imu di applicare un'aliquota del 3,5‰, inferiore al 4‰ della base nazionale».

«Uno degli obiettivi perseguiti da questa amministrazione sin dal proprio insediamento, - spiega il sindaco Franchi, - è stato il mantenimento di una bassa pressione fiscale che non insistesse sulla comunità proprio in momenti di ordinarie difficoltà economiche. Abbiamo deciso di non imporre ai cittadini e alle imprese nuovi aggravi, seppur applicabili con disposizioni di legge, anche a costo di rinunciare a entrate utili per il Comune, a sua volta interessato da tagli e riduzioni dei contributi da parte dello Stato». In questo senso, «l'aliquota Imu al 3,5‰, che evita adesso ai cittadini di pagare la mini rata di gennaio, è coerente con altri due importanti provvedimenti dell'amministrazione: da un lato il netto risparmio per la cittadinanza derivante dall'applicazione per il 2013 della Tarsu invece della Tares, che prevede il versamento di un tributo pari al 100% dei costi del servizio; dall'altro lato la scelta di non introdurre l'addizionale Irpef locale, presente invece in quasi tutti i Comuni della Provincia di Livorno».

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