Sicurezza
«Nessun inciucio Opificio-Franchi per le primarie»
ROSIGNANO. C’è chi si dissocia e chi si affretta a mettere i puntini sulle i, fatto sta che le accuse del comitato renziano delle colline rosignanesi generano non poche polemiche. Evidente che in...
ROSIGNANO. C’è chi si dissocia e chi si affretta a mettere i puntini sulle i, fatto sta che le accuse del comitato renziano delle colline rosignanesi generano non poche polemiche. Evidente che in casa dei sostenitori del sindaco di Firenze le acque non sono poi così calme.
Alle ipotesi di inciucio tra i renziani di Opificio, in special modo il presidente, e il sindaco Franchi per la rielezione, risponde senza mezzi termini la stessa associazione culturale. «Opificio - scrive la presidente Daiana Sammuri -, di cui fantasiosamente si dice abbia fatto accordi, non è un comitato politico ma una associazione culturale avente come soci, sia iscritti che non iscritti al Pd; tra l’altro fanno parte, fin dalla sua fondazione, anche rappresentanti dell’area collinare come Michele Vadalà , Riccardo Franchi e Luca Giacomelli». Sammuri sottolinea anche che «l'attuale presidente non è Rotelli, che lo è stato solo nella fase iniziale» e insiste sul fatto che «Opificio non ha fatto alcun accordo con qualsivoglia candidato, né ha senso che una associazione culturale di tale natura si ponga quale soggetto politico all’interno di alleanze o schieramenti di parte.Se vogliamo parlare di buona politica facciamolo, se vogliamo parlare di associazioni culturali facciamolo, ma non confondiamo le due cose. Chiunque fa parte o voglia far parte di Opificio, può farlo senza dover giustificare la sua partecipazione a partiti o gruppi politici o a qualsiasi altra associazione».
Polemico contro le accuse del comitato renziano dei colli anche lo stesso Michele Vadalà, che spiega come quelle ipotesi provengano soltanto da «alcuni componenti del comitato». «Io insieme ad altri - precisa Vadalà - ho fondato il comitato Renzi delle Colline di Rosignano e ne sono stato il coordinatore; sempre insieme ad alcune di queste sono fra i soci fondatori di Opificio». Anche lui precisa che «Opificio è un'associazione culturale, apartitica ed a carattere di volontariato. Opificio non ha più come presidente Paolo Rotelli da circa due mesi e non si è schierata a fare inciuci con il sindaco uscente Franchi, né con nessun altro». Certo Vadalà ammette che «è vero che il pensiero maggioritario fra i componenti del comitato Renzi delle colline non è in linea con la ricandidatura di Alessandro Franchi e che percorrerà altre strade». «Veritiero - termina Vadalà - è il fatto che noi "Renziani" non siamo della solita idee in tema di primarie per la scelta del candidato sindaco, ma gran parte di noi e in special modo la parte più giovane, è accomunata dallo spirito di cambiamento, di bene comune e di trasparenza. Gli inciuci e le cose fatte senza trasparenza non fanno parte del nostro pensiero».
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