Gioco
Turismo familiare e aziende salvano i bilanci
CECINA. Pochi gli alberghi che hanno deciso di rimanere aperti tutto l’anno. Ma i numeri gli danno ragione. Nel periodo delle festività natalizie, fino a Capodanno, infatti, Marina ha avuto un...
CECINA. Pochi gli alberghi che hanno deciso di rimanere aperti tutto l’anno. Ma i numeri gli danno ragione.
Nel periodo delle festività natalizie, fino a Capodanno, infatti, Marina ha avuto un piccolo boom di presenze.
«Abbiamo lavorato con le famiglie - dice Maria Grazia Ranieri dell’Hotel Massimo - quasi esclusivamente turisti italiani. Ma durante i mesi invernali lavoriamo molto con gli operai delle ditte impegnate nel progetto di ripascimento. Diciamo che la loro è una presenza fondamentale. Noi abbiamo una gestione familiare - aggiunge - stare aperti tutto l’anno è uno sforzo, ma i miglioramenti che abbiamo realizzato nell’albergo, la cucina per bambini e la spa, sono stati apprezzati».
Anche il Tornese ha avuto un buon riscontro nelle festività.
«Riusciamo a rimanere aperti tutto l’anno - dice Niccolò D’Andrea - grazie alle convenzioni con le aziende, Solvay e Knauf soprattutto. Nel periodo di Natale abbiamo notato una discreta presenza di turisti italiani, anche di proprietari di seconde case che preferiscono dormire in albergo, più confortevole».
D’Andrea punta l’indice contro il cantiere infinito dell’ex Lido. «Un vero scandalo, che vanifica gli sforzi degli operatori marinesi».
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