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Giulia e il progetto Giovani Cgil

Giulia e il progetto Giovani Cgil

La studentessa cecinese lo ha presentato all’assemblea regionale

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CECINA. Ha parlato davanti a duemila persone, per spiegare l’importanza del progetto Giovani della Cgil Toscana. Giulia Biagetti, studentessa ventenne di Cecina, ha aperto i lavori dell’attivo dei quadri e delegati della Cgil regionale. Una gioia per lei e per i suoi coetanei che da tempo seguono con dedizione il progetto.

«Lo scorso anno - racconta Giulia - ho fatto un corso di formazione a Forte dei Marmi, organizzato dalla Cgil Toscana. Durante questa esperienza i vari relatori hanno discusso su come il sindacato si deve porre davanti a contratti precari, che principalmente riguardano i giovani». Così Giulia, che frequenta la facoltà di Scienze politiche a Pisa, ha deciso di impegnarsi insieme agli altri ragazzi presenti al corso. «Ci siamo divisi Aree vaste (Livorno, Pisa, Lucca e Massa), in modo che ogni gruppo potesse lavorare a un tema».

Il team di Giulia si è occupato di «un progetto di contrattazione inclusiva, ossia del percorso per inserire nelle forme contratto atipiche le necessarie garanzie sindacali». Uno studio importante, che adesso confluirà nel grande progetto Giovani di Cgil Toscana. Ed è spettato proprio a Giulia Biagetti, nei giorni scorsi, presentare davanti a oltre duemila persone da tutta a regione il progetto Giovani ideato dalla Cgil. «A nome dei ragazzi del progetto Giovani - conclude - ho aperto lavori dell’attivo dei quadri e delegati delle Cgil Toscana, in qualità di giovane, studentessa e futura lavoratrice. Questo mega-percorso Giovani include altri progetti, che si occupano dei vari tipi di contratto. Ogni Area vasta sceglie di portare avanti un progetto. Nella nostra probabilmente ci occuperemo di quello relativo alla scuola».

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