Sicurezza
«Le Casermette sono di Bibbona, che c’entra Cecina?»
Interviene sulle proposte lanciate dal candidato sindaco di Cecina Samuele Lippi, in merito alla volontà di unire i comuni di Cecina e Bibbona, Enzo Paggetti, bibbonese
BIBBONA. Interviene sulle proposte lanciate dal candidato sindaco di Cecina Samuele Lippi, in merito alla volontà di unire i comuni di Cecina e Bibbona, Enzo Paggetti, bibbonese, promotore del Comitato sicurezza de La California. Si torna così a storcere la bocca sulla questione dell’unione dei due comuni limitrofi, una proposta già lanciata dal sindaco di Castagneto Carducci, Fabio Tinti. Ma che non ha mai convinto troppo e soprattutto si è persa rapidamente per strada. Anche Paggetti non la condivide e anzi invita i cittadini e l’amministrazione ad uscire allo scoperto ed esprimersi apertamente. «Mi pare si faccia i conti senza l’oste – dice Paggetti - Chiedo al signor Lippi se non sarebbe il caso di domandarlo direttamente ai cittadini invece di paventarlo sui giornali. Credo inoltre che sia più necessario capire e risolvere i problemi del proprio territorio, c’è n’è molto bisogno, prima ancora di cercare nuovi lidi, solo nel desiderio di ampliare il potere di acquisto sul mercato della politica. Sarebbe più opportuno invece predisporre un progetto di fattibilità che soddisfi tutte le componenti sociali e in particolare si convogli le forze per la creazione di posti di lavoro rivolti alla nostra gente. Senza puntare esclusivamente all’obbiettivo di una poltrona allargata». Paggetti difende a spada tratta l’autonomia del comune che considera autosufficiente, suggerendo alla macchina amministrativa di andare incontro agli interessi della comunità, potenziandone le risorse.
«Non è giusto – continua – coinvolgere i cittadini solo nel momento delle elezioni. Inutile continuare a ventilare grandiosi programmi elettorali, in realtà, mai concretizzati. I cittadini vanno seguiti e ascoltati, soprattutto nelle scelte di programmi di gestione del territorio. Infine per quanto riguarda la proposta di Lippi, di una strada di collocamento tra Cecina e Bibbona, smantellando le “Casermette”, vorrei ricordare che, già da tempo, l’amministrazione di Bibbona si è posta il problema, ma forse non è andata fino in fondo per trovare un’adeguata soluzione. Ad ogni modo prima di promettere, Lippi farebbe meglio ad interessarsi dei problemi di Cecina che non sono pochi e a riguardare le mappe topografiche, in particolare quelle delle “Casermette” sono tutte sul territorio di Bibbona».
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