Finanza
«Ecomar lavora sulla nostra strada»
Polveroni: residenti contro l’azienda per la ristrutturazione del muro
VADA. La Ecomar di Vada comincia i lavori di ristrutturazione e butta giù il muro di quasi 4 metri che la separa dalla strada privata (perpendicolare alla strada dei Polveroni) di proprietà dei residenti delle case situate di fronte ad essa e sulla quale l'azienda che si occupa di smaltire rifiuti speciali ha solo diritto di transito. Il cantiere è stato aperto ieri mattina, conformemente al permesso accordato alla ditta con la Scia del 7 gennaio, ma i proprietari della strada dicono di non averne saputo niente. E ripetono che ad avvertirli sono stati soltanto i rumori e le polveri del cantiere. «Vogliono demolire il muro - protesta Giuseppe Lenzi, uno dei cittadini che abitano su via dei Polveroni, a lato della Ecomar - e ricostruirlo in cemento armato. Avviano i lavori per una fondazione nella mia proprietà e io non ne so niente, non credo sia una cosa normale. Stamani (ieri, ndr) mi sono rivolto ai vigili urbani, i quali mi hanno detto di chiamare i carabinieri, che a loro volta mi hanno consigliato di contattare i vigili. Sembra proprio che ci rimbalzino», commenta ancora Lenzi. Alla fine i carabinieri, dopo essersi recati sul cantiere, hanno suggerito ai residenti di rivolgersi direttamente al Comune per chiedere spiegazioni sull'intervento avviato dalla ditta di smaltimento rifiuti. Intanto però rimane l'indignazione dei singoli proprietari delle case circostanti l'azienda di smaltimento rifiuti, i quali confessano di essere infastiditi, più di ogni altra cosa, dall'ennesima prepotenza della Ecomar. Da anni infatti residenti e impresa sono ai ferri corti per una serie di situazioni, prima fra tutte gli sversamenti di idrocarburi nei terreni intorno all'azienda. (n.o.)
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