Sicurezza
Primarie, l’assemblea convocata mercoledì
CECINA. Tutti sapevano che Stefano Benedetti non si sarebbe ricandidato, però aspettavano che lo comunicasse ufficialmente. Per questo giovedì scorso avevano convocato l'assemblea del Pd
CECINA. Tutti sapevano che Stefano Benedetti non si sarebbe ricandidato, però aspettavano che lo comunicasse ufficialmente. Per questo giovedì scorso avevano convocato l'assemblea del Pd, evitando di accendere le polveri sul nome del sostituto. Non fosse stata per Catia Calderone, che a un certo punto si è auto-candidata, la serata avrebbe conservato un tono celebrativo. Dentro al Pd s'inizierà a fare sul serio a partire da mercoledì prossimo, quando l'assemblea è stata nuovamente convocata per decidere se fare le primarie di coalizione o quelle di partito.
Una questione di non poco conto, direttamente derivata da quelle regole su cui, spesso, si attizzano i rinomati scontri interni al partito. Ebbene mercoledì la decisione sarà se fare le primarie di coalizione o solo di partito: sarà l'assemblea a optare per l'una o l'altra opzione. È chiaro che se a prevalere saranno le primarie di partito, come ha ricordato il segretario comunale Benedetto Roventini, si aprono scenari difficili da decifrare: gli eventuali alleati accetteranno un candidato frutto delle primarie interne al Partito democratico oppure si presenteranno alle elezioni con propri aspiranti sindaci, lasciando da solo il Pd? Mercoledì sera si scioglierà il nodo, in vista delle primarie del 9 marzo prossimo, con la raccolta delle firme per le candidature posticipata dal 27 al 31 di gennaio.
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