Sicurezza
Il vandalo seriale delle auto è un pensionato di 80 anni
Con un chiodo aveva preso l’abitudine di tracciare disegni e frasi oscene sulla carrozzeria. Spinto da vecchi rancori, ha danneggiato 59 vetture
È un arzillo vecchietto, classe 1934, il vandalo seriale delle auto che da alcuni mesi aveva preso l’abitudine di sfregiare, armato di un chiodo, la carrozzeria delle macchine di vecchi conoscenti e non solo. Spinto da rancori, così avrebbe cercato di giustificarsi con i carabinieri, per storie che potrebbero essere accadute (ma anche essere frutto della sua immaginazione) tanti anni fa e che si spiegano con sentimenti di gelosia nei confronti della moglie, ai tempi della loro gioventù. Ecco che nel corso dei mesi sulle auto sono apparsi disegni e osceni, frasi offensive abbastanza esplicite, oltre a più comuni solchi tracciati sulla vernice. «Hanno corteggiato mia moglie e io....»: insomma, una sorta di vendetta a scoppio ritardato. Oppure, come dicevamo, un atteggiamento dovuto all’età avanzata.
L’ultimo vandalismo nella notte di Befana. Poi le indagini hanno “inchiodato”, è proprio il caso di dirlo, alle sue responsabilità il pensionato che potrebbe vedersi arrivare a casa richieste danni per oltre centomila euro. Le indagini sono state svolte dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Volterra che giorno successivo all’Epifania, al termine di mirati servizi e di una prolungata e articolata attività hanno denunciato in stato di libertà per i reati di danneggiamento aggravato di beni esposti alla pubblica fede, il pensionato residente a Volterra.
L'anziano, secondo le accuse, da marzo dello scorso anno al 6 gennaio, avrebbe danneggiato 59 autovetture lasciate in sosta lungo le vie e piazze di questo centro. Fatti più volte finiti al centro delle cronache cittadine con denunce presentate sia ai carabinieri che alla polizia di Volterra.
L’anziano, la sera di Befana, è stato visto mentre metteva in atto l'ultimo della numerosa serie di danneggiamenti che hanno creato un certo allarme nella città etrusca. La mattina successiva il presunto vandalo è stato invitato in caserma, e messo alle strette. «Grazie ad inconfutabili riscontri ha ammesso le proprie responsabilità», hanno spiegato i carabinieri.
Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di un chiodo in acciaio, che custodiva all'interno del portafoglio. Il chiodo diventato una croce per tanti automobilisti: c’è anche chi ha dovuto fare più volte i conti con i vandalismi. L’anziano, vinte le resistenze iniziali, ha raccontato di avere usato quel chiodo per effettuare gli ultimi danneggiamenti. «L'anziano a suo dire avrebbe compiuto tali atti per motivi personali legati a vecchi rancori con alcuni cittadini volterrani – hanno spiegato i carabinieri – si deve altresì tenere conto dell'età avanzata e delle patologie circolatorie del soggetto, che sicuramente hanno influito anche sul suo agire».
Certo è che i danni arrecati ammontano complessivamente a circa 100.000 euro e l'operato del pensionato ha sicuramente «destabilizzato la normale quiete dei cittadini Volterrani». Sono in corso ulteriori attività di indagini volte a ricondurre le precise responsabilità del soggetto al fine di fugare eventuali dubbi sul suo operato. Per la famiglia del pensionato un grande dispiacere. Loro pensavano che l’anziano uscisse alle 9 di sera per andare a fare una passeggiata.
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