Il Tirreno

Irpef regionale ecco tutti gli aumenti: buste paga alleggerite

di Stefano Taglione
Irpef regionale ecco tutti gli aumenti: buste paga alleggerite

Da 0,19% a 0,5%: chi ha un reddito di 35mila euro verserà 157 euro in più. A Rosignano niente addizionale locale

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ROSIGNANO. Andrea abita a Cecina e lavora come impiegato in un’azienda informatica. A fine anno – tolti i contributi previdenziali – potrà contare su una busta paga di 25mila euro lordi. Di Irpef e addizionali locali (regionale e comunale) verserà 6.657 euro, circa il 27% del totale.

Raffaella, invece, è di Rosignano Marittimo. Vive a qualche chilometro di distanza da Andrea e percepisce il suo stesso stipendio, solo che a dicembre si ritroverà in tasca 150 euro più di lui. E il datore di lavoro, in questo caso, non c’entra.

È l’addizionale comunale Irpef – l’imposta sul reddito delle persone fisiche – a fare la differenza. Puntuali, come ogni anno, arrivano i rincari.

E anche l’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) da oggi è più salata. Dal primo gennaio, infatti, sono cambiate le aliquote dell’addizionale regionale, che insieme a quella comunale si aggiunge alla quota – molto più corposa – richiesta dallo Stato.

A Rosignano (come a Bibbona) ancora non è stata introdotta, mentre a Cecina il balzello, dal 2007, è dello 0,6%. I comuni, da diversi anni, hanno la facoltà di richiedere ai cittadini una piccola fetta delle tasse.

Quella più corposa la prende lo Stato, che incassa una percentuale dal 23 al 43% - in maniera progressiva – a seconda dell’importo. Dallo scorso anno le aliquote non sono cambiate, mentre l’addizionale regionale è più elevata, con aumenti che vanno dallo 0,19% per chi in un anno guadagna fino a 15mila euro lordi allo 0,5% per chi ne dichiara oltre 75mila. In pratica un lavoratore che in busta paga, alla voce reddito imponibile, vedrà scritto 35mila euro, a fine anno ne verserà alla Regione 157 in più.

E questo indipendentemente che abiti a Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina o Rosignano Marittimo. Dall’Irpef, comunque, si possono dedurre una lunga serie di spese, fra cui quelle mediche e sportive o quelle relative alle ristrutturazioni edilizie. E non tutti devono pagarla: un lavoratore dipendente che prende meno di 8mila euro, ad esempio, ne è esente; come i pensionati sotto i 7.500.

Le amministrazioni, inoltre, possono disciplinare le addizionali a loro discrezione, ma né a Castagneto Carducci né a Cecina sono previste fasce di esenzione. E mentre a Bibbona e Rosignano Marittimo non paga nessuno, nei due comuni della provincia di Livorno pagano tutti.

A Cecina l’addizionale Irpef è stata introdotta nel 2001. Fino al 2006 l’aliquota era allo 0,4%, poi è aumentata allo 0,6. A Castagneto Carducci, invece, fino a otto anni fa era ferma allo 0,2%, poi è stata ritoccata di tre decimi, fino all’attuale 0,5%. Cecina, quindi, dei quattro comuni è quello che percentualmente incassa di più da chi lavora.

E in tutta la provincia di Livorno, Bibbona e Rosignano Marittimo, sono i soli due comuni oltre Rio nell’Elba che ancora non applicano l’addizionale municipale. A tutto vantaggio di chi vi risiede.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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