La manifestazione
Donatori in aumento l’Avis Rosignano batte anche Fornero
25 donazioni in più nel 2013 grazie a donne e giovani Diquattro: la nostra associazione è in costante crescita
ROSIGNANO. L'anno appena trascorso è stato un anno pieno di soddisfazioni per l'Avis comunale di Rosignano Marittimo, in quanto sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati dal Centro regionale sangue per contribuire alla raccolta di sangue e plasma nella zona dell’Asl 6 Livorno. L’Avis rosignanese ha visto anche concretizzarsi gli sforzi per la riuscita di una maggiore presenza dell'associazione sul territorio.
«Nel 2013 i donatori dell'Avis comunale di Rosignano Marittimo - dichiara il presidente Marco Diquattro - hanno effettuato 704 donazioni, 25 donazioni in più del 2012: e parlo di donazioni fra sangue intero e plasma, presso la sezione trasfusionale dell'ospedale di Cecina donazioni che hanno dato risposte concrete ai bisogni di diversi malati».
Per Diquattro questo risultato «è di maggiore soddisfazione, se pensiamo che nel 2013 molti nostri "vecchi" donatori non hanno donato per vari motivi, come il raggiungimento dell'età limite per la donazione o problematiche sanitarie legate all'età».
Il risultato è stato raggiunto grazie ai 40 nuovi donatori (18 donne e 22 uomini) che hanno donato per la prima volta (5 di loro hanno effettuato anche donazioni successive alla prima). «In questo modo abbiamo sopperito al temuto deficit - aggiunge Diquattro -. Voglio anche sottolineare con soddisfazione che l'effetto della riforma Fornero (che non riconosceva il giorno di riposo della donazione ai fini pensionistici) non ha avuto ripercussioni. Non si sono registrati infatti cali di donazioni per l'Avis di Rosignano come invece è avvenuto purtroppo in altre realtà dove si sono registrati cali, ora la norma che rischiava di compromettere l'autosufficienza nazionale è stata eliminata dal Parlamento grazie all'azione dell'Avis nazionale e delle altre associazioni».
«Sempre nel 2013 siamo stati presenti come associazione attraverso gli eventi programmati sul nostro territorio - dice ancora il presidente -, come il Rosignano Foto Festival dove è stato istituito un premio Avis per il miglior portfolio fotografico a tematica sociale, oppure nella vita sportiva avendo contribuito alla realizzazione della regata velica delle scuole vela del Comune di Rosignano Marittimo del II trofeo Michela Righi. Abbiamo continuato la nostra collaborazione con l’US Basket Sei Rose Rosignano, con l’Asd Avis ciclismo e il circolo Canottieri Solvay, nel sociale siamo intervenuti donando attrezzature per le ambulanze della Pubblica Assistenza e facendo una donazione alla Sorgente del Villaggio, mentre si è concretizzato il progetto di Servizio civile regionale con la presenza di una volontaria presso la nostra associazione».
«Ovviamente tutto questo - conclude - non è considerato un punto di arrivo ma solo la linea di partenza per nuove programmazioni di attività e nuovi traguardi sul numero delle donazioni e nella continua ricerca di nuovi donatori.
«Siamo consapevoli che nel nostro territorio comunale potremmo e dovremmo essere più numerosi come donatori di sangue e il nostro impegno futuro sarà proprio quello di promuovere la cultura del dono come etica di vita per il raggiungimento dell'autosufficienza relativa ai bisogni di sangue negli ospedali italiani, un traguardo di civiltà».
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