Sicurezza
L’ex Lido resta in gabbia: cantiere infinito
CECINA. Tra i lavori mai terminati, il cantiere dell’ex hotel Lido, in largo Cairoli a Marina di Cecina, spicca per il tempo infinito d’attesa. Un enorme scheletro di cemento ingabbiato che ormai da...
CECINA. Tra i lavori mai terminati, il cantiere dell’ex hotel Lido, in largo Cairoli a Marina di Cecina, spicca per il tempo infinito d’attesa. Un enorme scheletro di cemento ingabbiato che ormai da quattro anni accompagna tristemente lo skyline del lungomare.
Recinzioni di legno e strutture in metallo su cui ondeggiano al vento i teli verdi di protezione sono il pessimo biglietto da visita della frazione balneare. Ma le proteste, che anche la scorsa estate hanno accompagnato l’iter infinito del cantiere, non sono servite a sbloccare l’impasse.
L’immobile è in vendita. Anche l’ultima asta è andata deserta. E sono in tanti a scommettere che l’unica soluzione per terminare l’opera di recupero dell’ex albergo sia la trasformazione in appartamenti. Ipotesi negata finora dall’amministrazione comunale.
La prossima asta per la vendita è fissata per il 15 gennaio, la mattina alle 9,30. Il prezzo è di 4 milioni e 897mila. La vendita è senza incanto e le offerte dovranno pervenire allo studio del dottor Giulio Pierulivo, custode giudiziario incaricato della vendita. L’immobile di Marina era finito all’asta lo scorso settembre, dopo i problemi economici della Maestrale srl, che non è riuscita a completare i lavori di ristrutturazione e ha avuto problemi di liquidità con alcuni fornitori.
Alla prima asta il prezzo era fissato in 6,5 milioni di euro. Ma nessuno partecipò all’incanto. La seconda asta venne fissata per il mese successivo, ma anche questa andò deserta.
Il giudice Luigi De Franco, sentiti i creditori della Maestrale, ha così deciso di operare un ribasso di prezzo del 25%, fissando la base d’asta agli attuali 4milioni e 897mila.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
