Il Tirreno

la testimonianza

«Temevamo che fosse travolto dal treno in corsa»

«Temevamo che fosse travolto dal treno in corsa»

CECINA. «La macchina continuava a sforzare e sembrava volesse salire sui binari. Poi è passato un treno a tutta velocità, quando lo abbiamo visto arrivare abbiamo avuto paura che potesse travolgere l’...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «La macchina continuava a sforzare e sembrava volesse salire sui binari. Poi è passato un treno a tutta velocità, quando lo abbiamo visto arrivare abbiamo avuto paura che potesse travolgere l’auto e il ragazzo a bordo, ma per fortuna la macchina era un po’ più lontana». Mamadou Aliou Diallo è uno dei senegalesi che aspettava il bus lungo la via Aurelia, all’altezza del Tripesce. Quando racconta dei soccorsi al ragazzo che è finito contro le rotaie è ancora spaventato. Ha negli occhi la paura della tragedia scampata. Lui è senegalese, ha 40 anni e lavora come badante a Rosignano. «Eravamo una decina alla fermata dell’autobus - racconta - abbiamo visto l’auto con il giovane a bordo svoltare verso l’argine. Poi è finita addosso ai binari e noi siamo accorsi a dare una mano». Con Mamadou c’era anche Fall Serign, un altro senegalese che da sei anni è in Italia e fa il venditore ambulante. «Siamo andati fino ai binari - spiegano -, mentre gli altri hanno contattato i carabinieri. Abbiamo trovato l’auto con il motore accesso che sforzava, come se il conducente volesse salire sulle rotaie».

Così i due senegalesi, spaventati, hanno provato a chiamare il giovane a bordo dell’utilitaria. «Lui non rispondeva - dicono -, si vedeva che non stava bene. Poi è passato il primo treno verso nord, il ragazzo è sceso e si è appoggiato all’auto, era chiaro che stava male».

Intanto i due soccorritori, tornati lungo la via Aurelia, hanno anche tentato di fermare alcune auto per segnalare quanto stava accadendo. «Mi sbracciavo - racconta Mamadou -, ma la gente non si fermava. Forse pensava che volessi un passaggio, invece era solo per chiedere aiuto per quel giovane».

I due senegalesi hanno tirato un sospiro di sollievo quando sull’Aurelia sono arrivati i carabinieri e poi la Pubblica assistenza.(a.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini