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Primarie Pd, Bartoli in pole position

Primarie Pd, Bartoli in pole position

Assemblea per le candidature a sindaco, Bianchi: «Nessuna investitura ufficiale»

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ROSIGNANO. Assicura che sul nome del candidato collegato alla sua corrente non c’è alcuna certezza, ma poi ammette senza problemi che «c’è stato un incontro sulle colline, a cui ha partecipato Simone Bartoli. Ma non c’è stata alcuna decisione ufficiale». Diciamo che Bianchi ci tiene a sottolineare che quello di Bartoli, ex rappresentante dei Comunisti italiani ed ex assessore provinciale, è solo uno dei nomi in lizza per le primarie Pd per la scelta del candidato sindaco.

Già perché l’altro nome è quello dello stesso Bianchi, che per sette voti non ha soffiato a Bagnoli la carica di segretario dell’Unione comunale del partito. «All’incontro c’erano una ventina di persone della corrente che ha sostenuto la mia mozione - spiega Bianchi - e Simone Bartoli, che si è presentato in modo da chiarire chi è a chi non lo conosce. Mentre noi gli abbiamo spiegato cosa abbiamo fatto finora».

Insomma Bianchi sottolinea che «è vero che il nome di Bartoli (adesso consulente di marketing e pubblicità e gestore di un locale a Livorno), è uno dei possibili candidati. Ma quello dei giorni scorsi non è stato un incontro vincolante, infatti non sono state raccolte firme».

Bianche spiega di aver chiesto, «entro il 18 gennaio l’istituzione della commissione per le primarie. Ma il primo appuntamento sarà quello del 9 gennaio, quando Franchi dovrà dire ufficialmente se si ripresenta o meno e dovrà dare chiarimenti».

Sulla sua possibile candidatura? Bianchi non nega e si limita adire che «c’è da fare un percorso all’interno del partito per cambiarlo».

Anna Cecchini

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