Il Tirreno

Con l’auto sui binari, paura al Tripesce

Con l’auto sui binari, paura al Tripesce

Giovane in stato confusionale percorre l’argine del torrente e finisce contro la massicciata che sorregge le rotaie

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CECINA. Ha rischiato di essere travolto da due treni in corsa, mentre con la sua auto stava tentando di attraversare i binari. Per fortuna la vettura, una piccola utilitaria, non era abbastanza potente da scavalcare la massicciata che sorregge le rotaie.

Così è sceso dall’auto, il cui motore è andato fuso, in pieno stato confusionale. Senza neppure riuscire a capire come fosse finito lungo l’argine del torrente e poi sui binari. Solo in ospedale, dopo le prime cure dei medici, è stato chiaro che alla base dell’incidente c’è stato un malore che non ha permesso all’automobilista di rendersi conto di quanto stesse succedendo.

Brutta avventura ieri pomeriggio per un giovane di Monteverdi Marittimo. Il ragazzo era alla guida di una piccola autovettura e stava percorrendo la vecchia via Aurelia tra Vada e San Pietro in Palazzi, in direzione sud.

Ad un certo punto, terminata la discesa del ponte sul torrente Tripesce l’auto ha svoltato a destra, sul versante che guarda verso il mare, e ha percorso l’argine del torrente, un piccolo altipiano lungo circa trecento metri ricoperto dall’erba. La vettura ha terminato la corsa alla fine del’argine, contro la massicciata di pietre (ballast è il termine tecnico) che sorregge le rotaie ferroviarie.

I primi a rendersi conto di quanto stava accadendo sono stati alcuni senegalesi che stavano aspettando l’autobus alla fermata in zona Tripesce. Due di loro sono accorsi verso i binari, mente gli altri hanno chiamato i carabinieri e provato a fermare le tante auto di passaggio lungo la via Aurelia (nel pezzo a fianco la loro testimonianza, ndr).

Quando i due soccorritori sono arrivati a ridosso dei binari hanno visto che l’auto era ancora in moto e il conducente, frastornato, continuava a dare gas come se volesse scavalcare i binari, tanto che dalla vettura ha cominciato ad uscire molto fumo (probabilmente per lo sforzo eccessivo del motore). In quel momento è passato un convoglio in direzione nord.

A quel punto il ragazzo è sceso dal mezzo, e si è appoggiato in pieno stato confusionale alla carrozzeria esterna dell’auto.

I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri di Cecina, che hanno soccorso il giovane, incapace di spiegare con chiarezza il motivo per cui era finito contro i binari, e hanno provato anche a far rallentare un secondo treno di passaggio sulla linea tirrenica (in direzione sud) in modo che il convoglio non entrasse in alcun modo in collisione con la parte frontale dell’auto, ferma a lato dei binari.

Mentre il ragazzo è stato trasferito all’ospedale cecinese da un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano con medico a bordo, in zona Tripesce sono arrivati anche i vigili del fuoco di Cecina, e poi i carabinieri di Rosignano, la polizia di Cecina e anche gli operatori reperibili di Rfi (Ferrovie). Intanto lungo la via Aurelia si sono fermate decine di auto, e i conducenti sono scesi per capire cosa stesse accadendo.

L’auto del ragazzo è stata rimossa e dai controlli effettuati in ospedale è emerso che il giovane è rimasto preda di una crisi ipoglicemica che gli ha causato uno stato confusionale a causa del quale è finito sull’argine del Tripesce e poi a ridosso dei binari.

Anna Cecchini

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