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«Azzerare i debiti del mondo»

«Azzerare i debiti del mondo»

Rosignanese scrive a Ban Ki-moon, segretario delle Nazioni Unite

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ROSIGNANO. Ha deciso di scrivere al Segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, per suggerire che pensi all’azzeramento dei debiti di tutte le nazioni, in modo che tutti i popoli possano ricominciare da zero.

Un rosignanese di mezza età, preoccupato dalla crisi mondiale, ha preso carta e penna e ha indirizzato un’accorata missiva al Segretario delle Nazioni Unite. L’uomo non vuole assolutamente rendere pubblico il suo nome. Ma il suo gesto è stato notato da molti suoi conoscenti. Uno di questi è Mario Franda, di Firenze. «Siamo amici dall’università - racconta - Sono andato a trovarlo nelle vacanze di Natale e, nel discutere di politica e crisi economica, mi ha timidamente detto di aver scritto a Ban Ki-moon».

La missiva parte dalle difficoltà economiche in cui si trovano molti paesi, tra cui l’Italia. «È necessario un segnale forte e decisivo», si legge nella missiva a Ban Ki-moon. E poi il rosignanese, che fa l’imprenditore, suggerisce la cancellazione dei debiti degli Stati, in modo che le Nazioni possano ripartire.

«Quello di questo amico - spiega Franda - è un gesto molto bello, soltanto che lui è rimasto dispiaciuto di non aver ricevuto alcuna risposta, neppure un segnale».

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