Il Tirreno

Un restauro costato 40mila euro

Costruito dall’organaro di Campi Bisenzio Francesco Giacobbe Paoli nel 1856, è stato smontato dai restauratori Barbara Ales, Yuri Nobili e Ambra e dallo specialista Nicola Puccini di Migliarino alla...

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Costruito dall’organaro di Campi Bisenzio Francesco Giacobbe Paoli nel 1856, è stato smontato dai restauratori Barbara Ales, Yuri Nobili e Ambra e dallo specialista Nicola Puccini di Migliarino alla presenza di don Antonio Carraro. La spesa preventivata per il restauro è di circa 40mila euro, 12mila dei quali provenienti dalla Cei. Il resto sono arrivati dalle donazioni dei fedeli.

Era stato lo stesso don Carraro, nel giugno scorso, a invitare i parrocchiani a dare un contributo per far tornare l’organo all’antico splendore. Resta la curiosità di vedere dove sarà posizionato: in passato si trovava al primo piano accanto alle stanze del parroco, ora potrebbe trovare una nuova collocazione vicino all’altare.

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