Italia
Funerali gratuiti, il Comune limita i sostegni economici
ROSIGNANO. C’è la crisi. Ci sono meno risorse anche per i comuni. Così, a metà dicembre, la giunta comunale ha deciso di intervenire con una proposta di modifica. Corretti gli interventi sulle...
ROSIGNANO. C’è la crisi. Ci sono meno risorse anche per i comuni. Così, a metà dicembre, la giunta comunale ha deciso di intervenire con una proposta di modifica. Corretti gli interventi sulle politiche cimiteriali nell’ottica del contenimento della spesa.
In particolare, i funerali gratuiti per le salme destinate alla cremazione e quelle destinate all’inumazione subiscono delle restrizioni. Per le salme di persone residenti nel comune di Rosignano indigenti, il cui stato è desunto dall’Isee o da una relazione dei servizi sociali e i cui parenti di primo grado risultano anch’essi indigenti. In assenza di residenza accertata il Comune di Rosignano è comunque competente nei casi di decesso sul territorio.
Nel caso di funerali gratuiti sono considerati indigenti coloro che hanno un valore Isee inferiore a 10mila euro.
Per proseguire nelle politche di incentivazione alla cremazione, coloro che hanno un’attestazione Isee tra 10.001 e 20.000 euro, il Comune corrisponde agli operatori funebri un importo di 600 euro, mentre la rimanente parte del funerale e della cremazione è a carico della famiglia.
Inoltre gli operatori sei servizi funebri dovranno applicare i costi previsti dall’art. 4 dell’avviso di accreditamento. Cioè: funerali per salme destinate all’inumazione per persone indegenti (prelievo comune Rosignano 717 euro, Cecina 855, Livorno 881, Pisa 912). Funerali per salme destinate alla cremazione (con rientro delle ceneri): prelievo comune di Rosignano 912 euro (Cecina 935, Livorno 912, Pisa 993 euro).
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