Il Tirreno

5 milioni per la scuola delle colline

di Elisa Pastore
5 milioni per la scuola delle colline

Dal nido alle elementari servirà le frazioni. Riqualificazioni: progetti per Solvay e Fattori

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ROSIGNANO. Un'unica scuola per le tre frazioni collinari. Il percorso per la realizzazione della nuova sede che accoglierà i bambini di Castelnuovo, Gabbro e Nibbiaia dal nido alle elementari, ha concluso da poco la prima fase di valutazione dei possibili siti dove costruirla.

«I primi di gennaio – ha detto l'assessore alle politiche scolastiche Elena Ciaffone – abbiamo in agenda una Giunta comunale con l'ufficio tecnico che ha svolto le valutazioni, per discutere sulle possibili ubicazioni della nuova scuola. Conclusioni alle quali sono giunti grazie anche all'apporto fondamentale dei cittadini delle frazioni che infatti incontreremo subito dopo avviando con loro un nuovo percorso di partecipazione. Tranne la scuola materna di Nibbiaia, le altre non hanno grandi possibilità di spazio esterno – sostiene – per cui i bambini hanno bisogno di strutture più funzionali. La nuova sede saprà rispondere a tutte le necessità attuali dei piccoli del nido, della scuola dell'infanzia e delle elementari, permettendo loro di coglierne tutte le opportunità. Le sperimentazioni degli ultimi anni hanno favorito lo spostamento dei bambini tra le sedi per cui c'è grande entusiasmo e sostegno nei genitori per il nuovo progetto che vedrà i loro figli protagonisti».

L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di iniziare la progettazione preliminare del nuovo plesso scolastico prima della fine dell'attuale legislatura. La spesa che hanno ipotizzato per la realizzazione si aggira intorno ai 5 milioni di euro.

«Così come per gli interventi di manutenzione delle scuole che stiamo predisponendo siamo legati al patto di stabilità, anche per la nuova sede delle colline navighiamo nell'incertezza per la capacità di pagamento.

Tra le varie possibilità – sostiene l'assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Daniele Donati – quella al momento più plausibile è il ricorso ad un finanziamento». Se 5 sono i milioni che saranno investiti nella costruzione della nuova scuola, centinaia di migliaia di euro, secondo Daniele Donati, dovrebbero bastare per gli interventi di manutenzione straordinaria delle altre scuole comunali del territorio.

«Gli interventi di riqualificazione in programma per il nuovo anno – sostiene – hanno come obiettivo primario quello di offrire ai ragazzi la possibilità di godere al meglio delle strutture scolastiche.

Tra questi il 2014 vedrà la riqualificazione dei servizi igienici delle scuole elementari Ernesto Solvay e delle medie Giovanni Fattori in piazza del Risorgimento a Rosignano. Oltre a questi, lavori di impermealizzazione del tetto alle elementari Angelo Silvio Novaro di Vada e nelle S. Pertini di Castelnuovo della Misericordia.

In quest'ultime ci occuperemo inoltre di sistemare le aree esterne posizionando delle passerelle per accedere al giardino.

Si tratta comunque di interventi, oggi in fase di progettazione, la cui completa attuazione dipenderà ancora una volta dai limiti imposti dal patto di stabilità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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