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Stamina, Sofia ricoverata al Meyer. Il padre: «Ha sfiorato la polmonite»

Stamina, Sofia ricoverata al Meyer. Il padre: «Ha sfiorato la polmonite»

Ma dal Meyer fanno sapere che si sta pensando alle dimissioni. «Attualmente la bambina, sottoposta a terapia antibiotica, è in fase di sensibile miglioramento».

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Niente conferenza stampa a Roma sul metodo Stamina per Guido Ponta e Caterina Ceccuti, i genitori della piccola Sofia, la bimba che risiede a Castiglioncello affetta da leucodistrofia metacromatica e che da un anno effettua agli Spedali Civili di Brescia le infusioni con il metodo Stamina.

Le condizioni della piccola si sono infatti aggravate e hanno richiesto un ricovero all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Ad annunciarlo su Facebook papà Guido, che scrive "Sofia ha sfiorato la polmonite di origine virale secondo gli esami fatti finora, niente conferenza romana per noi, ma solo coccole e amore per Sofia". "In bocca al lupo alla squadra dei genitori con figli in cura con il protocollo Stamina - sottolinea ancora Ponta - oggi per i nostri figli si gioca una partita importantissima perché cercheremo, mostrando i certificati medici che attestano i miglioramenti e la totale assenza di effetti collaterali, di ripristinare almeno un po' di verità e giustizia calpestate dalla macchina del fango mediatico che in questi giorni sta cercando di sotterrare Stamina".

Intanto, dal Meyer fanno sapere che le condizioni della piccola sono migliorate, tanto da far pensare alle dimissioni. «Attualmente la bambina, sottoposta a terapia antibiotica, è in fase di sensibile miglioramento», dicono dall'ospedale.

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