Il Tirreno

Piano Rea contro il cattivo odore

Piano Rea contro il cattivo odore

Investimento da 1,5 milioni per stabilizzare l’organico e coprire la discarica

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ROSIGNANO. Un investimento da 1 milione e mezzo per creare fos (frazione organizza stabilizzata) con cui coprire le “dune” della discarica ed evitare così che si propaghi il cattivo odore.

Questo il progetto di Rea impianti, che entro il 2014 realizzerà una variante al progetto per il compostaggio. «Nell’attesa che venga realizzato l’impianto per il trattamento dell’organico derivante da raccolta differenziata - spiega l’assessore all’ambiente Daniele Donati - per cui Rea ha già le autorizzazioni, è prevista una fase precedente, che riguarda la stabilizzazione di materiali che attualmente escono dall’impianto di selezione dei rifiuti indifferenziati». Ad oggi infatti i rifiuti passano attraverso un impianto che riesce a separare ferro, carta e plastica, mentre l’organico erroneamente presente in questi materiali non viene trattato. L’investimento da 1,5 milioni permetterà di stabilizzare questo prodotto organico di scarto che adesso viene buttato in discarica e, avendo una forte componente organica, causa il cattivo odore. La stabilizzazione consentirà di eliminare la componente organica e quindi coprendo la discarica con il fos si andrà ad attenuare il fenomeno delle correnti maleodoranti.

Rea conta di ultimare l’intervento, per cui è stata pubblicata l’istanza di avvio del procedimento di assoggettamento a verifica di impatto ambientale, entro l’anno. Contemporaneamente la società che gestisce Scapigliato avvierà la prima tranche di lavori, per un valore di circa 4,5 milioni di euro, per la realizzazione dell’impianto di compostaggio. (a.c.)

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