Lutto
Il teatro Solvay riapre alla prosa, ma non c’è il cartellone
Armunia, a tre giorni dalla scadenza del mandato di Andrea Nanni è ancora rebus sulla stagione. Il sindaco: «Dopo Befana pronto il calendario»
A tre giorni dalla scadenza del mandato del direttore artistico Andrea Nanni, il sindaco Franchi che è anche presidente dell’associazione culturale e ha la delega alla cultura, fa il punto su Armunia. E principalmente sulla stagione teatrale, che a dire la verità sarebbe dovuta partire già da settimane ma che è slittata a causa del nodo sul futuro organizzativo dell’associazione.
Da alcuni giorni è chiaro che Armunia perderà il direttore artistico Nanni, che non viene riconfermato, e andrà verso una direzione collettiva, con i 12 dipendenti che si occuperanno di co-gestire l’associazione. Il fatto è che il cartellone teatrale è ancora in alto mare. Non sono state decise le date e neppure esattamente gli spettacoli che saranno proposti al pubblico della zona. Ma Franchi assicura che la stagione di prosa si farà, usando anche il teatro Solvay.
«Sono già state fissate - prosegue il sindaco - sia le iniziative all’interno delle scuole che i laboratori». Le attività extra teatrali, quelle non strettamente collegate alla spettacolazione, Armunia le ha stabilite. Restano da individuare titoli e date del cartellone teatrale “classico”.
Ma Franchi garantisce che a breve sarà sciolto anche questo nodo. «Per completare il programma - termina - stiamo aspettando di definire alcuni spettacoli. Il programma verrà organizzato con la Fondazione Toscana Spettacolo, con cui c’è un appuntamento per i primi giorni di gennaio per chiarire i dettagli. Poi dopo l’Epifania sarà resa nota l’intera stagione teatrale».
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