Sicurezza
Piscina, belvedere sul mare e arena della musica
Pineta Marradi, ecco il progetto vincitore del concorso indetto dal Comune. Previsto lo spostamento del mercato e tre campi da tennis
Trasferimento del cinema all’aperto, una piscina accanto a villa Celestina, un belvedere sospeso nel vuoto al solarium del Cardellino, camminate sospese, zone di pineta a scacchiera, area pony e anfiteatro per la musica. Queste sono alcune delle proposte previste nel progetto dell’architetto fiorentino Maria Chiara Pozzana che, assieme all’agronomo Fausto Grandi, si è aggiudicata il primo posto al Concorso di Idee bandito dal Comune di Rosignano per ridisegnare la Pineta Marradi. Sul sito internet del Comune di Rosignano sono stati pubblicati i progetti classificatisi ai primi cinque posti nel concorso di idee.
Del tutto immodificato lo spicchio di pineta attorno alla vasca (previsto un restauro e sostituzione di alcune piante arboree), mentre la parte a valle del viale centrale diventerebbe una “pineta in movimento” con grandi sedute in legno mobili su rotaie, in un percorso che taglia il prato antistante il Cardellino fino a terminare in una piattaforma sopraelevata sul mare. Da notare che, stando ai disegni del progetto, nella “pineta in movimento” le alberature rimarrebbero solo lungo i lati perimetrali del settore.
E ancora, Villa Celestina rimarrebbe com’è, ma cambiando destinazione d’uso in Centro polifunzionale e caffè letterario e spazio per eventi, e qui, tra la Villa e l’attuale sede della Guardia Costiera, è collocata una piscina scoperta a sfioro. Interessante il recupero della caserma dei Carabinieri (che dovrebbero spostarsi altrove fuori della Pineta Marradi) in spazio espositivo, e della restrostante arena (che attualmente pochi conoscono perché praticamente invisibile ai passanti) destinata ad eventi musicali.
Il tennis vedrebbe un terzo campo affiancato ai due esistenti, e tutti e tre sarebbero però ruotati di 90 gradi fino ad essere paralleli all’Aurelia e al viale centrale. Tennis che verrebbe ampliato. Più grande anche lo spazio destinato al minigolf. Infine nello spazio estremo nord, dove ora c’è la giostra e di fronte all’attuale casottino della biblioteca estiva, secondo la stessa filosofia d’uso, dovrebbero trovare posto alcune “reading rooms” ossia panchine sopraelevate e coperte da tettoie in legno per ricavare spazi dove poter leggere in pace.
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