Sicurezza
«Donati, pensare all’occupazione»
Gesess (Prc) sul no della commissione provinciale al piano cave
ROSIGNANO. «Non ci stupisce che la commissione ambiente della Provincia abbia dato parere sfavorevole al piano cave». Esordisce così Silvia Gesess segretaria del Prc. «Che vi fossero nel piano alcune criticità non è un mistero - prosegue - quello che invece ci spinge ad intervenire pubblicamente sulla stampa è il voto contrario del consigliere Silvio Lami di Rifondazione Comunista.
Seppur consci della necessità di una maggiore tutela del territorio, tenendo conto della fase di stallo dell'edilizia, Gesess spiega di ritenere «crediamo fermamente che la priorità sia riuscire a far convivere tutti i comparti dell'economia, senza privilegiarne alcuni a svantaggio di altri, per esser chiari, riteniamo ad esempio che i 70 posti di lavoro, a rischio di evaporazione, dei lavoratori della Fornace Donati non siano meno importanti degli impieghi del settore agricolo e agrituristico».
Compito di chi governa, secondo la segretaria del Prc, « è quello di garantire sviluppo e condizioni di vita dignitosi per i cittadini e le cittadine, fa male alle orecchie sentire amministratori locali o provinciali parlare di 70 lavoratori, come fossero regali di Natale sgraditi, che in qualche modo verranno riciclati, riteniamo che ci sia professionalità e competenza nel lavoro degli operai come in quello degli agricoltori».
Prc spiega di considerare prioritario «il rispetto delle leggi, a cominciare da quelle che regolano i ripristini degli scavi. La polemica semmai deve essere sulla mancanza di una programmazione industriale, a tutti i livelli, e bisogna chiedere questo, prima di tutto, alla politica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
