Sicurezza
Noto fioraio ha un malore e muore davanti ai figli
Luca Stacchini, 50 anni, si è accasciato sul volante del suo furgone Tornava da un mercato nell’entroterra. Era titolare di un chiosco al cimitero
ROSIGNANO. Ha cominciato a sbandare, invadendo la corsia opposta. Ma è riuscito a trattenere il furgone per evitare il peggio, visto che se il mezzo avesse proseguito la corsa sarebbe finito in un burrone.
Poi, in pochi attimi si è accasciato sul volante e ha perso conoscenza, mentre i due figli, di 8 e 12 anni, hanno assistito sotto choc alla scena, inermi davanti alla tragedia.
È morto così Luca Stacchini, titolare insieme alla moglie di una rivendita di fiori su via dei Lavoratori a Rosignano Marittimo, a pochi passi dal cimitero.
Ieri pomeriggio Stacchini insieme ai due figli era a bordo del suo furgone e stava rientrando verso casa. La mattina era andato a fare un mercato nelle campagne di Canneto. E dopo pranzo l’uomo aveva ripreso la via di casa. Stava percorrendo la strada provinciale dei Quattro Comuni in direzione di Canneto e poi si sarebbe diretto verso Rosignano.
Intorno alle 16, giunto a pochi chilometri dal paese deve aver accusato un malore e ha cominciato a perdere il controllo del mezzo.
A rendersi conto che qualcosa non andava sono stati gli occupanti di un’auto che viaggiava dietro il furgone del fioraio. Hanno visto il mezzo sbandare e poi rallentare fino a fermarsi nella corsia opposta a quella di marcia, a pochi metri da uno strapiombo. Hanno capito che qualcosa a bordo del furgone non andava e sono accorsi.
Gli automobilisti hanno guardato all’interno del furgone e hanno visto una scena straziante. Davanti, riverso sul volante c’era Luca Stacchini e nell’abitacolo i due figli dell’uomo, ovviamente impauriti.
Gli automobilisti di passaggio hanno subito chiamato il 118, che ha mandato verso Canneto un’ambulanza medicalizzata della Pubblica assistenza di Cecina. I primi ad intervenire sono stati i carabinieri di Monteverdi, che hanno tentato di rianimare Stacchini in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Contemporaneamente hanno deciso di affidare i due figli dell’uomo alle cure di alcuni passanti.
Purtroppo però il fioraio, molto conosciuto anche in ambiente sportivo dato che seguiva con particolare cura il calcio Sei rose visto che i figli militano nelle formazioni dei giovani, non c’è stato niente da fare. Ad ucciderlo sembra sia stato un infarto.
Il corpo di Stacchini è stato trasferito nel tardo pomeriggio di ieri all’obitorio del cimitero di Rosignano Marittimo e messo immediatamente a disposizione della famiglia.
In paese la notizia si è diffusa velocemente e ha destato profondo cordoglio. Stacchini era molto conosciuto, anche perché il suo lavoro di fioraio lo portava a contatto con la gente.
Anna Cecchini
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